Il dolore
Scritte sulle scogliere di Sant’Andrea
PORTOFERRAIO. Il confine tra la creatività e il disastro ambientale è particolarmente labile. Specialmente quando l’arte in questione, se così si può chiamare, è quella dei graffiti e la location...
PORTOFERRAIO. Il confine tra la creatività e il disastro ambientale è particolarmente labile. Specialmente quando l’arte in questione, se così si può chiamare, è quella dei graffiti e la location scelta sono gli scogli di rara bellezza di Sant’Andrea, uno dei posti di mare più suggestivi dell’isola. Un gruppo di ragazzi, probabilmente di notte, ha pensato bene di imbrattare con delle scritte alcuni tratti delle scogliere di granito e quarzo nella località balneare marcianase, studiate da tempo per le loro caratteristiche particolari. In particolare le scritte con della vernice spray sono affiorate lungo gli scogli levigati che dividono la spiaggia di Sant’Andrea dalla spiaggetta del Cotoncello, collegate da un sentiero di notevole bellezza. Le scritte hanno fatto arrabbiare non poco i frequentatori abituali e gli operatori di Sant’Andrea, che non hanno esitato a definire «scempio» quanto messo in pratica dagli improvvisati writers. Tanto che qualcuno si è organizzato per controllare, anche di notte, gli scogli per fermare il disastro.
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