Il Tirreno

«Porto, serve la massima condivisione»

«Porto, serve la massima condivisione»

Il Pd locale fa appello al sindaco Ciumei in occasione dell’incontro con il consigliere Anselmi

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MARCIANA MARINA. Sanità, problema delle sinkholes al Piano, aeroporto di Campo, collegamenti marittimi, ma soprattutto il porto di Marciana Marina.

Sono stati gli argomenti affrontati in occasione dell'incontro pubblico promosso dal circolo Pd locale con il consigliere regionale Gianni Anselmi.

I colloqui numerosi avuti con rappresentanti delle istituzioni locali, associazioni di categoria, comitati, fondazioni, aziende locali e cittadini hanno fornito l'occasione per fare un primo bilancio dei programmi annunciati in occasione delle ultime elezioni regionali.

Anselmi ne ha discusso nella riunione di Marciana Marina, dove ha parlato di alcuni risultati raggiunti come la zona distretto Elba per la sanità e di come stia seguendo con attenzione gli interventi programmati sulle strutture elbane; ha ricordato come per il turismo si sia impegnato affinché le attività di informazione e accoglienza turistica sovracomunale restassero all'Elba con la gestione associata e non finissero al Comune di Livorno e al lavoro svolto dalla Regione per il versante orientale e per l'infrastruttura aeroportuale di Campo.

Rilievo è stato dato ai risultati raggiunti in tema di collegamenti marittimi per i pendolari, agli oltre 4 milioni di euro assegnati all'Isola per gli interventi sull'erosione costiera e alle risorse assegnate a Campo per il dragaggio del porto. Si è fatto un accenno alla legge regionali in tema di concessioni demaniali e si è parlato delle risorse che la regione metterà in campo per le politiche per il mare, per l'Elba e l'Arcipelago inserite nel piano regionale di sviluppo che Anselmi sta seguendo come presidente della Commissione Sviluppo economico e come componente della Commissione Costa. Sulla questione del porto di Marciana Marina è stato dedicato un ampio spazio, sopratutto per chiarire che la vicenda, dopo che è stata definita la parte urbanistica relativa al piano regolatore portuale, non è affatto chiusa né tanto meno blindata.

«La partita - dice il Pd locale - ora si sposta dal profilo urbanistico a quello attuativo. Qualunque progetto di intervento sul porto dovrà comunque scontare un vaglio ambientale e paesaggistico in sede di Via e di Conferenza dei servizi. Si apre quindi una fase nuova nella quale il PD marinese opererà perché qualunque riqualificazione delle strutture e dei servizi per il diporto sia condotta con modalità progettuali e tecniche adeguate alla delicatezza del contesto, all'identità e al pregio di una delle gemme dell'Arcipelago Toscano. Riterremmo sbagliato per l'immagine e l'economia turistica di Marciana Marina consegnare il paese alla cronaca di un dibattito lacerato e piegato a personalizzazioni senza senso e fuori dal l'interesse generale».

«Per questo invitiamo e sollecitiamo l'Amministrazione Ciumei - conclude - a una condivisione del percorso progettuale con i cittadini singoli e organizzati; in mancanza della promozione di una partecipazione vera e di soluzioni largamente condivise utilizzeremo tutti gli spazi e gli strumenti democratici per affermare una visione che tenga la barra sull'interesse generale complessivo».

(l.c.)

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