La manifestazione
Occupazioni abusive, sette persone denunciate
MARCIANA MARINA. Sette persone sono state segnalate dalla Guardia Costiera, nel territorio di Marciana e Capoliveri. Nel mirino degli uomini della Capitaneria le occupazioni abusive. Il caso di...
MARCIANA MARINA. Sette persone sono state segnalate dalla Guardia Costiera, nel territorio di Marciana e Capoliveri. Nel mirino degli uomini della Capitaneria le occupazioni abusive. Il caso di maggior rilievo, peraltro segnalato all'autorità giudiziaria di Livorno, ha visto per protagonista un cittadino marianese che è stato sorpreso dai militari di Portoferraio per aver costruito una serie di strutture in cemento, muri perimetrali, pedane in legno, arredi vari, occupando una superficie complessiva di 260 mq. Il tutto in assenza di permesso in area demaniale marittima, per di più sottoposta a vincolo paesaggistico e senza l'autorizzazione prevista per le opere sulla proprietà privata prossime al demanio. Le irregolarità riscontrate sono state prontamente comunicate ai vari enti competenti per i dovuti provvedimenti. Un altro caso ha visto per protagonisti quattro cittadini torinesi, proprietari di un'area nel comune di Capoliveri al confine con il Demanio pubblico. Anche questa sottoposta a vincolo paesaggistico dell'ente parco, nonché a quello a cui è assoggettata la proprietà privata nelle zone prossime al demanio marittimo. Qui sono state realizzate (sempre in assenza di permessi e autorizzazioni varie) alcune strutture e una baracca, per una superficie complessiva di circa 50 mq asservite all'attività di un noto locale adibito a ristorazione. Altri controlli, sempre sul pubblico demanio marittimo nel Comune di Marciana. In questo caso gli uomini della Capitaneria di porto di Portoferaio hanno individuato un manufatto adibito a rimessaggio barche di 50 mq circa, costruito irregolarmente in parte sul demanio e in parte su proprietà privata confinante con lo stesso. I due proprietari coinvolti, ambedue residenti sempre nel comune di Marciana, sono stati deferiti all'autorità giudiziaria per il reato di occupazione abusiva di area demaniale. «Tutti i soggetti segnalati - si legge nelle conclusioni deel comunicato della Capitaneri - ora rischiano una condanna che può raggiungere i due anni di reclusione, oltre al pagamento di un'ammenda fino a 51.645 euro per ogni singolo caso». (l.c.)
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