Il dolore
Incendio divora 200 ettari di terreno
Variante chiusa tra Riotorto e Follonica, le fiamme avevano scavalcato la strada. Al Pappasole sfiorata l’evacuazione
PIOMBINO. In un paio di punti le fiamme hanno fatto addirittura il salto di corsia, scavalcando la variante Aurelia da un campo all’altro. Anche per questo motivo la Variante è stata chiusa a lungo, con il traffico dirottato sulla vecchia Aurelia e su altre strade secondarie. E a lungo si è temuto di dover evacuare il campeggio Pappasole.
Tutto per un incendio scoppiato mercoledì 20 in tarda mattinata lungo la statale tra Piombino e Follonica, o più precisamente tra la stazione ferroviaria di Riotorto Vignale e Carbonifera.
Fiamme causate non sappiamo ancora da cosa, i vigili del fuoco non hanno trovato tracce di inneschi ma nemmeno falò di sterpaglie, e quindi non si esclude né il classico mozzicone di sigaretta lanciato da qualche auto intransito, né le scintille causate da un convoglio in transito dalla stazione. Si propende più per questa ipotesi, visto che l’incendio sembra proprio cominciato a Vignale.
Fatto sta che i pompieri hanno lavorato a lungo per spegnere il rogo. Almeno quattro ore sono servite per domare le fiamme, poi è servito il consueto lavoro per bonificare tutta la zona. A favorire l’estensione del fronte dell’incendio un forte vento di maestrale, che ha spinto le fiamme da Vignale verso Follonica.
Duecento ettari di terreno sono andati distrutti. Per fortuna quasi tutti i campi erano “puliti”, le coltivazioni erano state già tagliate, ma molte piante sono state divorate dal fuoco. A quanto pare anche una vigna è andata distrutta.
I pompieri sono intervenuti con quattro autocisterne e un elicottero, che si è rifornito di acqua dal laghetto della fattoria Vignale.
Sul posto squadre di Piombino, Follonica, Cecina e Livorno. Come prima misura precauzionale, la variante Aurelia è stata chiusa in entrambe le direzioni tra Follonica Nord e Riotorto. Pattuglie di vigili urbani, carabinieri e personale dell’Anas hanno dirottato il traffico dalla quattro corsie alla vecchia Aurelia.
Nel frattempo i vigili del fuoco hanno fronteggiato le fiamme. Il timore era che le stesse potessero “camminare” verso il mare, in direzione delle tante strutture turistiche della zona oltre che dei caseggiati. Al camping Pappasole si è temuto a lungo di organizzare l’evacuazione dei turisti, «cosa che per fortuna non si è resa necessaria perché il panico in questi casi può essere altrettanto pericoloso - dice il direttore del campeggio, Paolo Baldassini - Non so se si è trattato di un solo incendio o di due roghi distinti, perché verso le 11 ho visto le fiamme in lontananza, in direzione della sede della Coop, poi mi era sembrato che l’incendio in qualche modo fosse stato spento. Invece, intorno alle 13,30, quando sono andato con l’auto a fare un giro di ricognizione, ho visto ancora un incendio e quello era molto più vicino, all’altezza della villa del colonnello. A quel punto ho pensato davvero all’evacuazione. Siamo rimasti a lungo in allerta ma per fortuna, come dicevo, non c’è stato bisogno. Anche questo incendio è stato domato dai vigili del fuoco».
La variante Aurelia è stata riaperta poco dopo le 16 e il traffico ha ricominciato a scorrere. Gli accertamenti dei vigili del fuoco non sono ancora finiti, così come il bilancio dei danni effettivi.
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