Il Tirreno

Via i manufatti abusivi dalle spiagge

Via i manufatti abusivi dalle spiagge

Nel mirino della capitaneria alcune costruzioni irregolari. Multe a diversi titolari di attività balneari

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PORTOFERRAIO. Manufatti abusivi sulla spiaggia, titolari di attività balneari pizzicati per punti di ormeggio e violazioni della propria area di competenza. Si è concentrato su questi aspetti la stringente attività di controllo compiuta dai militari della Capitaneria di porto di Portoferraio, nei vari comuni dell’isola.

Il primo caso riguarda un cittadino di Marciana che è stato sorpreso dai militari per aver costruito una serie di strutture in cemento, muri perimetrali, pedane in legno, arredi vari per una superficie complessiva di 260 metri quadrati, in assenza di permesso in area demaniale marittima, peraltro sottoposta a vincolo paesaggistico e senza l’autorizzazione prevista. Le irregolarità riscontrate sono state comunicate dalla Capitaneria agli enti competenti che provvederanno ad elevare sanzioni.

Un altro caso ha interessato quattro cittadini di Torino, proprietari di un’area al confine con il demanio pubblico, sottoposta al vincolo paesaggistico dell’ente Parco. In questo caso sono state realizzate, senza alcun permesso, alcune piccole strutture e una baracca di 50 metri quadrati, asservite a un ristorante nella zona di Capoliveri. Sempre nel territorio di Marciana i militari hanno individuato un rimessaggio di barche di circa 50 metri quadrati, costruito in modo irregolare in parte sul demanio pubblico e in parte in una area privata confinante con il demanio stesso. I due cittadini marcianesi coinvolti sono stati denunciati per occupazione abusiva di area demaniale.

Tutti i soggetti segnalati dalla Capitaneria per i casi appena descritti rischiano condanne che possono raggiungere due anni di reclusione oltre al pagamento di un’ammenda fino a 51.645 euro.

Il controllo della Capitaneria si è esteso anche alle attività di noleggio dislocate sulle spiagge dell’isola. Su un arenile portoferraiese il titolare di una concessione è stato ritenuto responsabile di un’occupazione abusiva di demanio marittimo e specchio acqueo per una superficie di circa 30 metri quadrati. In particolare, a terra sono state posizionate, fuori dall’area in concessione, attrezzature balneari pronte per essere noleggiate, mentre in mare è stato allestito un punto di ormeggio abusivo per natanti. Il titolare della concessione dovrà pagare una sanzione di 1032 euro ed è stato denunciato per uso difforme della concessione demaniale. A campo al titolare di un punto blu sono state contestate una serie di difformità relative all’assenza di dotazioni di sicurezza (1032 euro di sanzione amministrativa e comunicazione al Comune per i provvedimenti del caso). nel marcianese un altro titolare di un’attività di noleggio è stato multato (1032 euro) e segnalato per uso difforme di concessione demaniale.

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