Il dolore
Aurora, 22 anni, vince il Simposio
Un successo l’ottava edizione del premio di scultura a Sassetta. Premi anche agli altri artisti
SASSETTA. Si è conclusa con la cerimonia della premiazione l'ottava edizione del "Simposio di scultura in marmo rosso di Sassetta". Nella piazza del Plebiscito, sotto palazzo Montalvo, è stata proclamata vincitrice dalla giuria tecnica Aurora Avvantaggiato di Taranto, 22 anni. Un successo confermato anche dalla giuria popolare per il lavoro della più giovane del gruppo dei cinque artisti che erano stati selezionati a partecipare all'edizione 2016.
Cappotto quindi per la Avvantaggiato in tutte e due le votazioni delle giurie tecnica e popolare (chiunque avesse visitato il lavoro all'aperto dei protagonisti poteva esprimere il suo parere). Una nota statistica. Per il quarto anno consecutivo il vincitore del Simposio di scultura ha vinto con i voti unanimi del giudizio delle due giurie, molto diverse l'una dall'altra. L'opera della Avvantaggiato era intitolata "Il drago di Sassetta" un bassorilievo che ha raccontato la leggenda legata al capostipite della famiglia nobile del feudo sassetano Giovanni Orlandi detto "Nanni" che sconfisse appunto un terribile drago, un serpente che sputava fuoco e che minacciava la popolazione del paese. Una leggenda medievale che ha centrato in pieno il tema del Simposio di quest'anno. L'evento dell'uccisione del drago risale nella leggenda appunto al 1109.
«Nella mia opera - ha sottolineato Aurora - ho voluto mettere in evidenza l'animale e la fortezza del paese».
Un altro dato numerico: la giuria popolare ha premiato la giovane scultrice tarantina con oltre il 60% dei voti. La giuria di esperti era composta dai professori Franco Mauro Franchi patron della manifestazione fin dalla sua prima edizione (2009) docente di scultura all'Accademia di Belle Arti di Carrara e Fabio Graziani anch'egli docente di scultura all'Accademia di Carrara che ha Carrara che ha esposto anche alcune sue opere durante la manifestazione che si è svolta nelle tre giornate dedicata al "Quartiere di autore", insieme a molte opere di pittura di autori non soltanto del nostro territorio, presentate nella suggestiva cornice di Borgo di mezzo e lungo la salita verso la chiesa di Sant'Andrea.
Terzo componente della giuria Guido Messer scultore di fama internazionale d'origine tedesca ma nato a Buenos Aires. Al professor Franchi il compito di fare il punto sull'edizione 2016 con un bilancio - ha detto - molto positivo per la qualità delle opere realizzate. Ha messo in luce il valore di ognuna di esse e sottolineato l'impegno e le capacità espresse da tutti gli artisti. La scheda di Aurora Avvantaggiato: nata a Taranto si è diplomata al Liceo artistico della sua città, frequenta attualmente il corso di scultura all'Accademia di Belle Arti di Bari. Ha partecipato a mostre e manifestazioni importanti come il Simposio di scultura su pietra di Bitonto e a quello su pietra lavica di Belpasso in Sicilia. Gli altri scultori che hanno partecipato al Simposio: Carmela Cosco, calabrese, 27 anni con l'opera "Il battesimo), Salvatore Ligotti siciliano (Piazza Armerina, 33 anni) con l'opera "San Rocco si ferma a Sassetta", Leonardo Cannistrà calabrese nato a Catanzaro 27 anni con l'opera "Santa Lorica", Latifa Hasnaoui nata in Marocco a Khenifra, 28 anni con "Il matrimonio di Clarice Orlandi della Sassetta". Il Comune di Sassetta era rappresentato dal sindaco Luciano Giannoni, dall'assessore Paolo Lorenzelli, regista della cerimonia Eleonora Lorenzelli assessore al turismo. Il Simposio è organizzato dal Comune con il supporto del Comitato festeggiamenti di Sassetta ed il contributo della Provincia e Camera di commercio di Livorno, Regione Toscana. Tema per tutti gli scultori "Sassetta, Medioevo e Rinascimento".
In contemporanea della premiazione c'è stata anche la presentazione delle opere realizzate con la creta dai bambini e bambine dai 2 ai 12 anni battezzato "Il Bimbosio". Sono stati seguiti nel loro lavoro dai cinque scultori in gara e cotte nel forno alla fine della loro settimana di lavoro. Apprezzate e davvero numerose. Tutti bravi senza nessuna graduatoria.
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