Il Tirreno

Mozione sulla sala espositiva alle ex Poste

Mozione sulla sala espositiva alle ex Poste

Del Torto contesta l’affidamento dei locali a un’associazione senza alcuna selezione pubblica

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PORTOFERRAIO. La capogruppo di Cambiare in Comune Alessia Del Torto ha presentato una mozione consiliare sul caso della sala per esposizioni realizzata all’interno dei locali delle ex Poste di Portoferraio, proprio davanti al municipio. «Nell’arco degli ultimi due mesi – attacca Del Torto – la cittadinanza di Portoferraio ha avuto modo di vedere assegnati locali pubblici a soggetti terzi senza che la stessa e le varie associazioni (sociali, culturali, artistiche) fossero state messe a conoscenza della disponibilità dei beni e, quindi, della possibilità di richiederne l'eventuale assegnazione». Il riferimento di Del Torto è alla recente riapertura del palazzo delle ex Poste.

«Quello che vogliamo sottolineare sta nel fatto che con questo modus operandi non è stato garantito il diritto di partecipazione di tutti gli interessati all’uso dei beni pubblici, non si conosce su quale base, sono stati omaggiati a un soggetto piuttosto che a un altro – spiega la consigliera – contestiamo quindi l’inequità che emerge dall’assenza di una procedura partecipativa-selettiva». I locali delle ex Poste di Portoferraio sono stati assegnati gratuitamente all’associazione Punto di Fuga (fino al 30 ottobre). «Allora ci domandiamo – si chiede Del Torto – è sufficiente presentare una semplice proposta all'amministrazione comunale per riuscire ad avere la disponibilità di un fondo per un'intera stagione estiva nel centro storico di Portoferraio? Non sarebbe stato più opportuno che nel momento in cui la giunta Ferrari ha deciso di riaprire i locali del palazzo ex Poste per crearci un punto di attrazione turistico-culturale avesse reso noto a tutti i cittadini questa interessante possibilità e disponibilità, consentendo a chi fosse in possesso dei requisiti di partecipare e accedervi?».

Del Torto estende il discorso all’assegnazione di una parte del piano terra della Gattaia ad una società privata che svolge un servizio di trasporto con bus turistico scoperto. Alla luce di quanto emerso, la capogruppo Del Torto, ha chiesto al sindaco di Portoferraio e alla sua giunta, con una mozione che verrà discussa nel prossimo consiglio del 21 luglio, «di impegnarsi affinchè nel caso si ripresenti la volontà dell'amministrazione di riaprire dei locali pubblici, o comunque se ne verifichi la disponibilità, sia aperta una procedura partecipativa di rilevanza pubblica senza procedere ad assegnazioni dirette prive di trasparenza».

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