Il dolore
«Lambardi prenda atto del fallimento»
Duro attacco di Forza Italia dopo l’uscita degli assessori Mazzei e Scotto di Santolo: «Le dimissioni sono l’unica strada»
CAMPO NELL’ELBA. «Lambardi prenda atto del suo fallimento, le dimissioni sono l'unica strada percorribile per non allungare ulteriormente l'agonia di un paese». Forza italia affonda la lama nella carne viva della crisi di giunta a Campòo nell’Elba. Lo fa con un intervento molto duro del coordinatore elbano di Forza Italia Gianluigi Palombi che chiede un passo indietro al sindaco Lambardi, in seguito alla notizia delle dimissioni degli assessori Eleonora Scotto di Santolo ed Emanuele Mazzei e della loro uscita dalla maggioranza. Ad oggi l’amministrazione campese conta solo su quattro consiglieri di maggioranza, contro ben otto consiglieri di opposizione.
«Lambardi, già segretario elbano e vice coordinatore del Pd della Federazione Val di Cornia Elba, ha costruito la sua lista, consapevole che la sinistra non avesse probabilmente i numeri sufficienti per governare Campo nell'Elba, con l'appoggio di un gruppo di centro destra – attacca Palombi – Questo atipico rassemblement aveva permesso alla lista dell'attuale sindaco di vincere le elezioni. Tuttavia, successivamente, lo stesso ha posto in essere una strategia per ridimensionare fortemente la compagine di centro destra, prima esautorando il vice sindaco ed assessore al bilancio Giancarlo Galli, sostituendolo con il fido De Rosas (segretario locale e membro della Federazione Pd) e successivamente emarginando gli assessori di altra area, fino a costringerli ad inevitabili dimissioni».
Secondo il coordinatore elbano di Forza Italia, «in una sorta di rivisitazione di 10 piccoli indiani in salsa campese, questi pochi anni di governo hanno visto le dimissioni di ben quattro assessori (Spinetti, Danesi, Scotto di Santolo e Mazzei) evidentemente rei di non allinearsi ai diktat del sindaco e del Partito democratico. Lambardi parla adesso di tradimento, spostando in maniera strumentale l'attenzione su aspetti personali. Nessuna vicenda personale, questo è semplicemente il risultato di un lampante fallimento politico, di cui lui è il solo unico responsabile».
Il partito di centro destra, che nelle passate elezioni aveva sostenuto il sindaco uscente Vanno Segnini, dà una seconda chiave di lettura, relativa ai risultati raggiunti dalla sua amministrazione. «Ancora di più la parola fallimento è, in questo caso, assolutamente congrua – spiega Palombi – la giunta Lambardi in questi anni si è contraddistinta per il totale immobilismo. Le uniche opere effettuate dall'attuale giunta sono lascito del precedente governo Segnini, che si era caratterizzato per una serie rilevante di interventi di opere pubbliche, nonostante il grave ostacolo rappresentato dalla grave alluvione. Quanto finora non fatto dalla amministrazione Lambardi è sotto gli occhi di tutti. Il paese così come le frazioni sono in un palese stato di trascuratezza e tutto questo in piena stagione turistica».
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