Sicurezza
Una catena di solidarietà per il piccolo Maurizio
La Fondazione isola d’Elba e i supermercati Conad hanno raccolto 19mila euro Serviranno a realizzare il nuovo ascensore a casa del bambino disabile
RIO NELL’ELBA. La vicenda del piccolo Maurizio, portiere disabile della Polisportiva Rio Elba avrà un esito positivo. La rete di solidarietà che si è formata permetterà di abbattere le barriere architettoniche del condominio dove Maurizio abita, attraverso la costruzione, nella facciata nord dell'edificio, di un ascensore per cui la Fondazione Isola d'Elba Onlus, grazie ad una donazione di Conad, ha trovato le risorse necessarie. Il bambino, 9 anni, è costretto su una sedia a rotelle e abita con la madre e altre 4 persone in una casa popolare al Padreterno al secondo piano.
Le difficoltà a trasportarlo in braccio su e giù per le scale lo ha spesso costretto a casa e quindi a mancare gli allenamenti della sua squadra. I suoi compagni di squadra hanno deciso di intervenire e con il presidente D'Auria qualche mese fa hanno fatto arrivare in paese Striscia la Notizia con Capitan Ventosa. Un appello per Maurizio era stato fatto anche dal portiere azzurro Gianluigi Buffon.
Una vicenda che ha avuto eco nazionale e che ha scosso l'Isola d'Elba. La Fondazione Elba e Conad hanno quindi cercato di trovare una soluzione per Maurizio e la sua famiglia.
«Ho chiesto ai vertici Conad se potevano darci una mano – ha spiegato Tiziano Nocentini, manager del Nocentini Group – il direttore Ugo Baldi ha capito l'importanza di aiutare Maurizio e ha dato disponibilità per una cifra. Al resto abbiamo contribuito noi come Gruppo Nocentini e altre realtà locali del gruppo come Alfredo Sardi del Conad di Marciana Marina e Andrea Fratti di quello di Rio Marina».
Insieme hanno racimolato la cifra necessaria a installare un ascensore nel palazzo dove abita il piccolo: 19 mila euro che tramite la Fondazione Elba saranno donati al comune per fare l'intervento.
«La nostra fondazione - ha spiegato Paolo Di Tursi, vicepresidente della onlus elbana - ha cercato di trovare insieme a Conad uno strumento tecnico che permettesse di ottenere un risultato e ci siamo adoperati perché le risorse trovate dal gruppo Conad fossero impiegate direttamente dal comune di Rio nell'Elba, che curerà direttamente i rapporti con la ditta che installerà l'ascensore».
I tempi per l'intervento dovrebbero essere molto rapidi. La fondazione ha preso accordi con il segretario comunale e con il sindaco di Rio Elba perché nell'arco di pochi mesi sia tutto pronto, calcolando i tempi tecnici strettamente necessari. «Diciamo - ha annunciato Di Tursi - che per il prossimo campionato Maurizio potrà serenamente tornare in campo». Un progetto che ha trovato la supporto da più parti. Tre professionisti hanno dato al Comune la disponibilità ad intervenire gratuitamente: Federico Frappi per il collaudo dell'opera, Andrea Paletti per la redazione del progetto strutturale e la relativa direzione dei lavori, Domenico Pagano per la redazione di un progetto architettonico e la relativa direzione dei lavori.
«Una vicenda che ha toccato il cuore di tutti gli elbani - termina l’avvocato Paolo Di Tursi - e anche la stessa ditta installatrice ha operato una riduzione sul preventivo perché ha capito l'importanza di questo intervento. Quando si manifesta l'intenzione di essere vicini al territorio lo dobbiamo fare sul serio e queste sono le occasioni per dimostrarlo».
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