Gioco
«Basta promesse, Riotorto d’ora in poi vuole i fatti»
Dal depuratore della Pinetina ai marciapiedi: animata assemblea del quartiere alla presenza dell’assessore Capuano e del tecnico comunale Tempestini
PIOMBINO. Troppe promesse non mantenute a Riotorto, che ora si aspetta fatti. Lo scrive il consiglio di quartiere della frazione, presieduto da Sonia Lomolino, alla luce dell’incontro organizzato giovedì sera dalla circircoscrizione, alla saletta del quartiere, con l’assessore Claudio Capuano e il tecnico Silvia Tempestini. L’incontro era organizzato proprio per parlare delle segnalazioni dei cittadini inoltrate all’ufficio lavori pubblici negli ultimi tre mesi.
Scrive il presidente diquartiere: «Di fronte alle numerose richieste di intervento per ripristino e manutenzione su riparazioni approssimative effettuate da parte di Asa, adeguamento fossi per evitare nuovi allagamenti a Valle Fiorita e in via Martiri della Libertà, potatura verde pubblico, installazione dissuasori di velocità nei pressi di parchi giochi, l’assessore Capuano ha giustificato la mancanza di intervento da parte dell’amministrazione comunale con la difficoltà nel reperire i mezzi finanziari necessari. Si è sollevata a questo punto la voce indignata dei cittadini presenti, una cinquantina. A febbraio 2016 infatti il Comune ha provveduto all’esproprio “urgente”, per una somma di circa 30.000 euro, del terreno adiacente il parco della Pinetina, per risolvere un problema di parcheggio che avrebbe penalizzato le associazioni utilizzatrici dell’area per sagre e feste. Il quartiere aveva richiesto la motivazione di una decisione del genere, stante la necessità di impiegare denaro dei cittadini per scopi più utili alla comunità riotortese. Non ultima, la battaglia dell’Age (Associazione genitori) che da tempo sta lottando per l’adeguamento dell’uscita di sicurezza delle scuole elementari, dove a settembre entrerà un alunno con disabilità al quale, nei prossimi due anni, se ne aggiungeranno altri quattro. La direzione scolastica, attraverso il proprio tecnico, ha già provveduto dal 2015 a consegnare relazioni agli uffici competenti per l’installazione di uno scivolo di emergenza che però a tutt’oggi non è mai stato preso in considerazione. Tempestini per risolvere il problema ha suggerito ai genitori presenti di portare i figli con disabilità in altre scuole a Piombino, dove non avrebbero difficoltà di questo tipo, scatenando una rivolta generale dei presenti».
Prosegue la nota: «Lamentele di cittadini che da dieci anni aspettano la realizzazione di promesse relative a marciapiedi, allacciamento di lampioni, esecuzione di passi carrabili, costruzione di nuovi complessi scolastici, si sono succedute per tutta la serata travolgendo l’assessore che, con tutta la buona volontà, non è riuscito a soddisfare la platea. L’impegno richiesto dal quartiere di verificare l’impianto di depurazione del parco Pinetina, il cui funzionamento è ignoto anche ai tecnici del Comune, è stato garantito alla fine della stagione delle sagre e delle feste, intorno a ottobre. Un allacciamento al depuratore esistente a Riotorto o un adeguamento dell’attuale sistema di smaltimento liquami potrebbe essere la soluzione agli episodi di sversamento nel terreno già accaduti in passato in occasione di eventi di grande partecipazione pubblica».
Il consiglio conclude ringraziando l’assessore Capuano per la disponibilità «ma adesso Riotorto si aspetta fatti».
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