Sicurezza
Da stasera Suvereto ritorna al Medioevo
SUVERETO. Questo fine settimana Suvereto apparirà agli occhi dei vacanzieri della costa etrusca come poteva essere tanti secoli fa, pur con l’usura e la trasformazione dei secoli di storia, a...
SUVERETO. Questo fine settimana Suvereto apparirà agli occhi dei vacanzieri della costa etrusca come poteva essere tanti secoli fa, pur con l’usura e la trasformazione dei secoli di storia, a cominciare dalla tradizionale cena medievale imbandita a ferro di cavallo nel Chiostro di San Francesco. Il centro storico, l’illuminazione pubblica attenuata, i personaggi in costume d’epoca, gli artigiani, i semplici punti di ristoro contribuiranno alla trasformazione dalla porta merlata fino alla Rocca aldobrandesca, anche se i segni della modernità non potranno certo essere cancellati (l’ingresso è libero).
Il convivio medievale sarà al centro dell’attrazione di oggi per il suo cerimoniale particolare e le attrazioni per i commensali, con un menù d’epoca gradevole anche per i gusti di oggi. Sarà servito da camerieri in costume e con un banditore che illustrerà le pietanze, dopo che i commensali si saranno lavati le mani con acqua e petali di rosa. La quota di partecipazione è di 30 euro e ci si può anche prenotare presso l’Ente Valorizzazione Suvereto, al 328 9008053, che organizza l’evento. Nel reparto culinario delle serate sono inseriti anche altri punti ristoro più semplici, la taverna del pesce, il banco dello porcellum, il ristoro del pellegrino, la griglia, mentre ci saranno decine di artigiani all’opera, espositori di piccole cose, spettacoli itineranti. Domani invece l’atteso corteo storico chiuderà le serate medievali. (Nella foto una passata edizione). Ancora personaggi, gruppi folcloristici d’epoca, artigiani e piccoli mercatini si mescolano con il settore gastronomia, dalla porchetta agli spiedini di pesce sotto il palazzo comunale, fino alla cena del viandante nel chiostro a quote popolari.
L’atmosfera è garantita anche dalla compagnia dei Cavalieri di Ildebrandino, veri e propri maestri d’arme che animano le vie e le piazze inscenando autentiche storie di nobili cavalieri, ladri, madonne e monaci guerrieri. Insomma uno spettacolo nello spettacolo con combattimenti realistici. I turisti che arrivano a Suvereto potranno quindi passeggiare per le vie con una deviazione al Chiostro di San Francesco, sulla collina di sinistra, per poi riscendere e visitare il mercatino alla Porticciola.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
