La protesta
«La Federazione Pd ha in mente solo il comando»
Walter Gasperini, ex sindaco di Suvereto, va all’attacco Martina Pietrelli: «Ha ragione, in via Marco Polo è così»
PIOMBINO. La prima bordata arriva dall’ex sindaco di Suvereto, Walter Gasperini, che accusa la Federazione Pd di «mistificazione» e conclude che «siamo al ridicolo». La seconda arriva via Facebook dalla renziana Martina Pietrelli, ex assessore, da poco fuoriuscita polemicamente anche da Cambiaverso, che pur senza menzionarlo accusa il segretario Valerio Fabiani di pensare solo al controllo del partito.
«La risposta data da Giovanni Muoio per conto della Federazione Pd - attacca Gasperini - aggiunge dell’incredibile alle cose avvenute. I fatti: da tempo il circolo di Suvereto era alla ricerca di trovare una soluzione per sostituire la segretaria e aveva dato la sua disponibilità Massimo Tosi, un giovane di trent’anni. Nel direttivo in carica su sedici componenti dodici avevano approvato la proposta e quattro erano contrari. Tosi ha voluto anche il passaggio all’assemblea degli iscritti, avvenuta il 9 giugno, nella quale è stato approvato con un solo voto contrario. La Federazione che fa? Chiede di non proseguire e vuole il congresso, sicuramente è stata ritenuta valida l’accusa fatta da un intervento dell’iscrizione di Tosi alla corrente Cambiaverso che mette in difficoltà, a suo dire, gli assessori di Piombino. La risposta del soldato Muoio sostiene che ora il circolo ha un direttivo composto da quelli che erano contrari a Tosi e altri e stanno lavorando per la prossima festa dell’Unità. Premetto subito che non avevo dubbi che la responsabilità degli iscritti ed elettori di Suvereto non avrebbe consentito il fallimento della festa e il rischio della chiusura del circolo. Però è singolare, per non dire stupido, che si rifiuti un segretario votato da dodici e si ricomponga un direttivo con i soli quattro che non lo volevano. Mi sembra che servano pochi commenti, i fatti si commentano da soli».
«Se questi sono dirigenti - prosegue Gasperini - sarebbe molto meglio esserne senza, di fatto non dirigono e/o cercano di sostenere lo sviluppo della politica, hanno in mente una sola cosa, il comando o potere che dir si voglia. Addirittura non si vergognano nemmeno ad affermare che questo gruppo di attivisti scelti e voluti dalla Federazione, non eletti da congresso, ma che a loro vanno benissimo, staranno in carica fino a dopo il referendum di ottobre con buona pace dei sostenitori della trasparenza e della buona politica. Il soldato Muoio afferma che avrebbero fatto volentieri a meno di intervenire, ha ragione, se non fossero intervenuti ne avrebbe guadagnato l’etica e la morale di una buona politica. Mi viene in mente una sola cosa, siamo al ridicolo, però non trovo niente per ridere di cuore».
«L’episodio che denuncia Gasperini - interviene Pietrelli - fa parte di quelle azioni che come ho detto hanno un unico scopo, quello di assicurarsi il controllo del partito. Invece di preoccuparsi di come riconquistare il comune di Suvereto, ecco a cosa pensano in via Marco Polo a Piombino. Ma d’altronde se s’è perso il comune dopo 60 anni un motivo ci sarà. Tutta la mia solidarietà ai ragazzi del gruppo e del circolo di Suvereto».
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