Il Tirreno

“Grand Budapest Hotel” al Baratti Pavillon

“Grand Budapest Hotel” al Baratti Pavillon

Al via questa sera (alle ore 21,15) la rassegna dedicata all’architettura nel cinema

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PIOMBINO. Al via la rassegna cinematografica del Baratti Pavillon 2016, manifestazione culturale multidisciplinare promossa dall’Associazione Baco (Baratti architettura e arte contemporanea) Archivio Vittorio Giorgini, con la proiezione del film “Grand Budapest Hotel”, la commedia cult di Wes Anderson del 2014, premiata con ben quattro premi Oscar, un Golden Globe e cinque BAFTA (British Academy of Film and Television Art 2015).

La rassegna mette a confronto quattro diverse interpretazioni registiche della rappresentazione dell’elemento architettonico, partendo dall’analisi del virtuosismo di Anderson. «Il ciclo Sguardi architettonici affronta il complesso rapporto di interazione tra l’uomo e lo spazio architettonico – spiega Francesca Lampredi, curatrice insieme a Jacopo Formaioni della rassegna di cinema – uno spazio il cui valore che si spinge al di là della semplice scenografia ma diviene parte attiva alla narrazione filmica dal punto di vista simbolico».

L’appuntamento è per questa sera alle ore 21,15 a Turuscia (ingresso del parco archeologico di Baratti e Populonia - area necropoli). L’ingresso è a offerta libera (a partire da 2 euro) e ogni proiezione sarà preceduta da una breve introduzione critica.

Il Baratti Pavillon è tra i 34 progetti vincitori del bando Toscanaincontemporanea 2016, promosso dalla Regione Toscana a sostegno dei giovani artisti under 35, sia italiani che stranieri, che lavorano in Toscana (per informazioni info@archiviovittoriogiorgini.it).

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