Sicurezza
Nutre i piccioni sul porto identificato e multato
PORTOFERRAIO. Da qualche tempo sul porto, in viale Elba e in altre località, si notano assembramenti di piccioni intenti a beccare tranquillamente dell'ottimo granoturco che si trova al suolo. È...
PORTOFERRAIO. Da qualche tempo sul porto, in viale Elba e in altre località, si notano assembramenti di piccioni intenti a beccare tranquillamente dell'ottimo granoturco che si trova al suolo. È stato gettato da una mano misteriosa, per nutrire i pennuti che paiono in costante crescita. «Sappiamo di questa negatività - commenta il primo cittadino Mario Ferrari - è probabile che sia persona nota ad agire in tal modo, sebbene la cosa sia vietata con ordinanza comunale. Arduo provvedere, abbiamo già multato questo soggetto. Attraversa un periodo no e si sente in dovere di dar cibo agli animali». E quindi se la godono i volatili, che insieme ai gabbiani imbrattano abbondantemente ogni dove, alla faccia delle esigenze di decoro, da curare anche per rispetto agli ospiti dell'isola. Danneggiano strade, piazze, edifici, monumenti, il tutto a scapito dell'ambiente, ma non solo, è noto come la questione diventi un problema igienico-sanitario. Alcune Asl toscane, nel passato, hanno comunicato che l'aumento delle colonie di uccelli, comporta la necessità di pulire immobili, tetti, marciapiedi dal loro guano, con cui non si deve avere contatto, e servono massicce disinfestazioni.
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