Toscana
Due totem informativi in paese con la donazione di un privato
MONTEVERDI. In un piccolo comune qual è Monteverdi Marittimo la comparsa in centro di due grandi “totem” fa notizia. Uno è stato collocato in piazza del Convento vicino (troppo vicino, forse) alla...
MONTEVERDI. In un piccolo comune qual è Monteverdi Marittimo la comparsa in centro di due grandi “totem” fa notizia. Uno è stato collocato in piazza del Convento vicino (troppo vicino, forse) alla colonna di epoca romana, testimonianza delle radici antiche del luogo, l’altro presso l’Infood-Infopoint di piazza San Rocco.
La struttura in metallo supporta splendide fotografie a colori dell’abbazia di San Pietro e della cascata di Caselli e a grandi lettere riporta date e manifestazioni dell’estate monteverdina e cannetana.
“Totem” di servizio, dunque, e sicuramente utili come sintesi di un programma di eventi e sagre che di solito ogni ente organizzatore pubblicizza per quanto gli compete.
Questi strumenti informativi – ed è l’aspetto più significativo – sono frutto di una donazione fatta da un privato cittadino. Al quale il sindaco Giannoni, nel prendere in carico i due “totem” , ha espresso l’apprezzamento dell’amministrazione per un gesto spontaneo e significativo. Il donatore è Antonio Gianantonio, pubblicitario di Prato, che da tempo trascorre le vacanze con la famiglia a Monteverdi.
Questo regalo alla comunità monteverdina ne ricorda altri di anni recenti. Come il certosino restauro dei nomi dei caduti sulle facciate del monumento di via IV Novembre da parte di Vincenzo Parlato, pensionato romano con casa nel borgo, abilissimo modellista. O la sponsorizzazione dell’elegante “leggio” in acciaio satinato, disegnato dall’architetto Massimo Bartolozzi, e collocato presso la colonna romana a supporto di una scheda informativa.
In questo caso il donatore è rimasto anonimo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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