Il Tirreno

Montecristo ripulita dalla Forestale: «Nessuna discarica»

di Guido Fiorini

Il Corpo ha accumulato rifiuti portati dal mare in spiaggia «Quella spazzatura è già stata rimossa da venti giorni»

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MONTECRISTO. Dopo l’equivoco della messa sull’isola, che in realtà il vescovo di Massa, Ciattini, non aveva mai chiesto di fare, lo ha chiarito lui stesso con una lettera pubblicata dal Tirreno qualche giorno fa, un altro presunto caso si abbatte su Montecristo. Ma anche in questo caso alla base c’è un’informazione parziale, per non dire errata. Tanto che anche il presidente del Parco dell’Arcipelago, Giampiero Sammuri, prende posizione.

Il “caso” riguarderebbe una presunta discarica abusiva, in un fabbricato che dovrebbe essere abbattuto. In realtà, lo spiega il Corpo forestale in una nota, si tratta solo di rifiuti portati dal mare e raccolti per essere poi trasportati sulla terraferma, cosa peraltro già avvenuta. E lo stabile da abbattere è noto da decenni ed è già programmata la demolizione per l’anno prossimo.

La presunta discarica era sotto a dei teloni, in un porticato che si trova sulla spiaggia di Montecristo. E proprio il porticato è abusivo.

Ecco come il Corpo Forestale di Follonica, che si occupa dell’isola, spiega le due questioni.

«La notizia riferisce in modo confuso dei fatti tra loro non collegati. 1) Abuso edilizio. Si tratta delle edificazioni abusive operate dalla società Oglasa che aveva in concessione l'isola negli anni '60 del secolo scorso, finalizzate alla costruzione di un ristorante per pochi facoltosi e che hanno stimolato il movimento di opinione che ha portato all’istituzione della riserva naturale nel 1971. Il Corpo forestale dello Stato da subito ha provveduto ad abbattere parte degli abusi. Il porticato invece era stato lasciato in piedi perché, in accordo con la Soprintendenza, per il suo abbattimento occorrevano tecniche costose, tali da non danneggiare l'edificio sul quale era stato addossato, il cosiddetto Rifugio dei Pescatori, di costruzione ottocentesca. Di questo il Comune era stato a suo tempo messo al corrente. Oggi, grazie a fondi reperiti sul programma europeo Life, è stata approntata la progettazione esecutiva per procedere al definitivo abbattimento del porticato. I lavori saranno condotti nel 2017».

«2). Rifiuti. Grazie ad un accordo con il Comune di Portoferraio, sono stati reperiti mezzi e fondi per smaltire diversi oggetti ingombranti portati dal mare e, con l'occasione altri materiali attinenti alla gestione delle strutture dell'isola. In sostanza si è presa l'occasione per fare una pulizia generale dei fabbricati dell'isola, accumulando tutto ciò che doveva essere portato via sotto il porticato. Le operazioni di trasporto si sono svolte il 18 giugno grazie alla collaborazione fra la società Esa che gestisce i rifiuti a Portoferraio, il Comune di Portoferraio, l'armatore dell'imbarcazione Lampogas ed il personale Cfs che ha collaborato al trasporto del materiale all'imbarco. Non si può parlare quindi di discarica».

E il presidente del Parco ringrazia Corpo Forestale e Comune per le pulizie che sono state fatte sull’isola: «Sono contento che si sia deciso di ripulire Montecristo dai rifiuti portati dal mare. Un’attività di questo genere, a mio avviso, andrebbe anche fatta più spesso. Certo non c’era nessuna discarica, ma solo un temporaneo accumulo dei rifiuti da portare via».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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