Il Tirreno

sport e solidarietà

Intoppi sulla Traversata della vita

È possibile che la manifestazione benefica non parta da Cavo

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RIO MARINA. "La traversata per la vita", un appuntamento sportivo utile a raccoglier fondi per la Fondazione Arca, che si occupa di malati di tumore, sarebbe dovuta partire dal molo di Cavo, come da programma, il 17 luglio. Ma forse sarà avviata in mezzo al mare, davanti al piccolo paese dell'est dell'isola. «Per alcuni disguidi- segnala Davide Chiaverini, nuotatore di fama che ha realizzato l'Escape to Sonnino" e l'Around Capraia - non siamo riusciti ad intenderci con il Comune e altri Enti, per cui la capitaneria di porto livornese ha disposto di non usare il molo di Cavo per far partire la nostra manifestazione». Un intoppo. Ma Renzo Galli, il sindaco riese, tenta di porre rimedio in extremis, in quanto l'evento sarà attuato domenica 17 luglio e quindi si prova a mettere moto la macchina organizzativa comunale, che deve trovare sintonia con gli organizzatori livornesi, tutti volontari. E sono tre gli atleti coinvolti in una staffetta che prevede oltre 10 chilometri di nuoto per Chiaverini, partendo appunto dal Cavo e arrivando a Piombino, a Marina di Salivoli, scortato da canoe e dai mezzi della Cp e un medico, poi entrerà in scena il noto canottiere Mauro Martelli, che remerà per circa 25 miglia fino a Marina di Castagneto e il testimone passerà al maratoneta Marco Lombardi per arrivare a Livorno, ai Bagni Lido, accompagnato dalle Harley Davidson dello «0586 Garage» scortato per 53 chilometri. Cavo quindi si sta mobilitando per fare una partenza degna per l’ evento che prevede lungo i percorsi la partecipazione della gente, con happening ad hoc, persone pronte a plaudire i tre alfieri della missione benefica. (s.b.)

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