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Musica e arte per star bene insieme Successo e applausi al teatro Verdi

Musica e arte per star bene insieme Successo e applausi al teatro Verdi

SAN VINCENZO. Musica, danza, più declinazioni d’arte in scena al teatro Verdi di San Vincenzo. Tanti applausi per “Star bene x stare insieme” con il saggio “Incontro con Disney”: rappresentazione d’ar...

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SAN VINCENZO. Musica, danza, più declinazioni d’arte in scena al teatro Verdi di San Vincenzo. Tanti applausi per “Star bene x stare insieme” con il saggio “Incontro con Disney”: rappresentazione d’arte varia (dopo la prima al Rivellino). «Grazie alla gentile concessione dell’amministrazione comunale – voce al presidente dell’associazione organizzatrice La Provvidenza, Giovanni Basso – abbiamo concluso il programma davanti a una platea affollata, presente anche la vicesindaca Favilla».

Nell’occasione Basso ha illustrato il percorso del progetto iniziando dalla ginnastica dolce «attraverso il gioco del basket – ha ricordato – predisposto per persone con disabilità motoria dagli allenatori del Golfo di Piombino Massimo Iacopini e Maurizio Sparapani a cui va anche il nostro ringraziamento per il contributo avuto a fronte della 24 h di basket. ll gioco delle bocce con la guida di volontari e Antonio Battistini. La cucina svolta durante i sabato mattina grazie all’apporto dei volontari...». Da sottolineare l’attività di pittura sotto la guida della maestra Diletta Basso e di Luciana che ha portato i ragazzi ad aggiudicarsi il terzo premio del concorso “L’arte un cuore che pulsa” nella categoria pittura di gruppo.«La musicoterapia – ha aggiunto Basso – può essere definita come una scienza paramedica che utilizza la musica, il suono e i movimenti per aprire canali di comunicazione allo scopo di facilitare l’integrazione spaziale e temporale e migliorare o attivare la socializzazione. Poi la scelta di sviluppare il tema della danza terapia nasce dalla volontà di far incontrare tre campi di interesse personale: la sfera del movimento, il mondo dell'arte, e il settore delle disabilità». Al Verdi i ragazzi si sono espressi veramente al meglio nelle esibizioni corali e strumentali (con strumenti a percussione anche complessi come lo xilofono) e nelle danze sotto la guida di Edy Bodecchi e del coreografo Giordano Ricciardi.

«Saggi che segnano – ha proseguito Basso – il nostro comprendere questo tipo di disabilità; così possiamo scoprire i miglioramenti che i nostri ragazzi hanno fatto nei tre anni del progetto. Risultati ottenuti attraverso i laboratori proposti dall’associazione, che sono serviti a migliorare le relazioni personali e le capacità, oltre che l’autonomia e l’autostima».

«Grazie – ha detto Basso – a quanti, per solidarietà ed attenzione, si sono prestati verso i più deboli, grazie ai Comuni di Piombino e San Vincenzo e agli sponsor come la Duemme, la Bertocci, La Cime, Tuttauto Caldelli, Unipol SAI di Ardenghi, Unicoop Tirreno. Senza tutte queste collaborazioni il percorso sarebbe salto molto più in salita». Prossimi appuntamenti?

«Vacanze in val di Sole – ha concluso – e da settembre al via il nuovo progetto triennale “Io e l’altro muovendoci insieme”».

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