Sicurezza
Va avanti il progetto per la centrale dell’Enel
La società che ci realizzerà un outlet sta trattando le bonifiche con il Ministero e l’Amministrazione sta pianificando le modifiche alla destinazione dell’area
PIOMBINO. Un tema di rilevanza strategica per la ripianificazione delle aree industriali è rappresentato dalla riconversione funzionale della centrale dell’Enel di Tor del Sale, che l’azienda ha dichiarato dismessa, rispetto alla quale sono in corso proposte ed elaborazioni progettuali da parte di soggetti privati interessati all’acquisto del compendio industriale.
Le funzioni ipotizzate si incentrano nella previsione di un complesso commerciale (dimensionato in prima ipotesi in 35.000 mq., che presumibilmente accoglierà grandi strutture di vendita e /o outlet), integrato con attività di servizio, museali, ludico-ricreative, sportive. L’ipotesi di dismissione industriale e di riconversione funzionale, se pure già prefigurata dal Piano strutturale d’area, comporterà evidentemente l’adeguamento e la modifica delle previsioni del vigente Regolamento urbanistico che non ne aveva invece contemplato l’ipotesi della dismissione a breve termine.
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Trattandosi di intervento preordinato alla realizzazione di un complesso commerciale comprendente una grande strutture di vendita, la variante al Regolamento dovrà essere proceduta dalla conferenza di copianificazione per la quale dovranno essere prodotti vari studi e analisi specialistiche (studio mobilità/flussi veicolari indotti dalla nuova struttura commerciale, impatto della rete commerciale esistente, ecc ecc.).
Anche in questo caso, la elaborazione della variante urbanistica e l’avvio del relativo procedimento dovrebbe essere promosso dal Comune sulla base della proposta progettuale/piano attuativo elaborato dal proponente; fatti salvi ulteriori approfondimenti da condurre sulla base degli effettivi contenuti della variante, la tempistica complessiva dei procedimenti urbanistici si dovrebbe attestare intorno a un anno e mezzo dall’avvio.
Al momento la società sta interfacciandosi con il ministero dell’Ambiente per il complesso piano di bonifica dell’area, ma il progetto va avanti spedito.
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