Il dolore
Torna in funzione il distributore per le imbarcazioni
La delibera dell’Autorità portuale garantisce il servizio Per le auto tempi lunghi, la stazione di servizio va ristrutturata
PORTOFERRAIO. Sempre più vicina la soluzione per la riapertura del distributore di carburanti per imbarcazioni al molo Gallo, a Portoferraio, chiuso da domenica scorsa in quanto non era stata rinnovata la concessione alla società sull’area demaniale marittima. Già da stamani le pompe all’inizio della Calata potrebbero tornare in funzione anche se temporaneamente.
Ieri l’Autorità portuale di Piombino e dell’Elba ha emesso una delibera, a firma del commissario straordinario, Luciano Guerrieri, con cui vengono accolte «le istanze di occupazione temporanea dell’area demaniale marittima avanzata dalla società titolare dell’autorizzazione petrolifera dell’impianto ubicato sull’area all’inizio del molo Gallo».
Proprio su questo impianto da tempo sono in atto controversie anche se nelle more della definizione dei procedimenti è risultato indispensabile assicurare il proseguimento dei servizi di distribuzione di carburante. La chiusura del distribuire infatti, anche se per pochi giorni, ha creato problemi a Portoferraio, vista l’impossibilità per i diportisti di rifornirsi, e lo spostamento delle imbarcazioni verso altri impianti dell’isola, essendo quello l’unico distributore per natanti di Portoferraio.
Sul problema si era immediatamente mosso il Comune. L’atto dell’Autorità portuale fa seguito a una nota del sindaco Mario Ferrari in cui faceva presente l’importanza dell’apertura dell’impianto a fronte delle esigenze della stagione turistica e delle conseguenti difficoltà per i natanti da diporto.
«Ho seguito la vicenda in prima persona – ha fatto presente Mario Ferrari – insieme all’Autorità portuale che ringrazio. Come avevamo auspicato il fine ultimo di questa amministrazione era la riapertura, anche temporanea per garantire un servizio all’utenza. Ora l’obiettivo è l’assegnazione definitiva, dopo la stagione turistica».
Nei giorni scorsi si sono svolti diversi incontri tra le parti interessate, preoccupate per l’eco che la notizia della chiusura stava avendo. Dalle riunioni è conseguita l’autorizzazione temporanea alla riapertura. Il titolare dell’impianto, quindi, torna al lavoro perché, pur con una concessione temporanea, intende assicurare il servizio in attesa della definizione delle procedure perché a farne le spese non sia la città, in piena stagione turistica. Resta invece chiuso l’altro distributore della zona portuale, quello destinato al rifornimento dei veicoli stradali.
Qui sembra che i tempi siano un po’ più lunghi. Le pompe riapriranno quando sarà stata realizzata una ristrutturazione dell’impianto da parte del concessionario.
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