Gioco
Solstizio d’estate, ritorno d’eccellenza
13mila euro all’Aisla e oltre mille biglietti venduti. Ferrini: successo che ci spinge a ripetere l’iniziativa
PIOMBINO. Sono 13mila euro i soldi ricavati dal Solstizio d’estate devoluti all’Aisla (Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica). Una cifra importante, riflesso del successo record della manifestazione messa in piedi dai ristoratori del centro storico e dedicata alla memoria di Marco Barlettani. «Come amministrazione abbiamo sempre creduto nel Solstizio nonostante l’ultimo periodo di interruzione – afferma l'assessore alle attività produttive e al turismo, Stefano Ferrini – Quest’anno un evento drammatico come la morte di Marco Barlettani ha dato una spinta a ricreare una manifestazione che alla fine ha rappresentato pure il ringraziamento di tutta la città nei confronti di una persona che tanto ha dato a Piombino. Un grande grazie – prosegue Ferrini – a Massimiliano Santini per l'impegno messo in campo e senza il quale probabilmente non saremmo riusciti a realizzare la manifestazione, oltre che alla Pro Loco, preziosa nella gestione dell'evento, al quartiere Porta a Terra Desco e, ovviamente, ai ristoratori che, con un notevole sforzo pure economico, hanno regalato alla città un meraviglioso Solstizio».
Tornata dopo alcuni anni di stop, la manifestazione enogastronomica di benvenuto all’estate, ha raggiunto ogni record, con ben 1.027 biglietti venduti, per un totale di 20.580 euro incassati. Di questi, tolte le spese vive per l’organizzazione dell’evento, 13mila vanno all’Aisla, 5mila nel fondo dei ristoratori in vista di prossime iniziative, circa 700 alla realizzazione di una targa ricordo in onore di Marco Barlettani. «Una cifra di questa entità è unica nel nostro territorio che, a dire il vero, ha sempre dimostrato la propria generosità – affermano Marco Bocchigli e Stefano Cavicchioli, referenti di zona Aisla – Ci uniamo ai ringraziamenti che il nostro presidente, Massimo Mauro, ha rivolto personalmente a tutti coloro che hanno contribuito al risultato». È stato quindi un successo il ritorno del Solstizio d’estate; un successo di pubblico, solidarietà e condivisione, frutto del lavoro e della passione di tanti, a partire dai ristoratori, veri protagonisti della buona riuscita di un evento che, tuttavia, non si è limitato all'aspetto enogastronomico, offrendo iniziative collaterali (mostra fotografica e di pittura, mercato degli operatori del proprio ingegno) a partire dalla mattina, che hanno attirato turisti. «L’ottima riuscita di questa edizione – conclude Ferrini – deve spingerci a rifarlo anno dopo anno, affinché il Solstizio diventi un appuntamento imperdibile dell’estate piombinese».
Francesca Lenzi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google