Il Tirreno

Nasce una nuova Piombino

di Guido Fiorini
Nasce una nuova Piombino

Ecco il documento che rivoluziona gli strumenti per costruire in città

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PIOMBINO. Una totale revisione degli strumenti urbanistici del Comune, con l’obiettivo di far ripartire l’economia: lo hanno chiamato “Pianificazione territoriale ed urbanistica comunale: stato dell’arte e processi da avviare - documento ricognitivo” ed è una versione più corposa e particolareggiata di quell’atto di indirizzo che, nell’inverno scorso, portò alla rimozione dell’assessore Martina Pietrelli e all’arrivo di Carla Maestrini. Ma lo stesso assessore precisa che non si tratta di un atto di un assessore, ma di una scelta condivisa da tutta la giunta, non per nulla c’è una delibera specifica che lo adotta, al termine di un lungo percorso politico amministrativo che ha coinvolto che i partiti di maggioranza.

Lo hanno presentato il sindaco Massimo Giuliani, il vicesindaco Stefano Ferrini, la stessa assessora Carla Maestrini affiancata dalla dirigente dell’ufficio tecnico, Camilla Cerrina. Nel documento si fa una lunga ricognizione degli strumenti urbanistici attuali, di quanto fatto e di quanto è attualmente in iter ma, soprattutto, si inizia a disegnare la Piombino del futuro, in vista anche del varo del nuovo Piano strutturale, peraltro condiviso con Campiglia, San Vincenzo e Sassetta.

«Si tratta di un’azione poderosa e complessa nella quale crediamo molto - spiega il sindaco Massimo Giuliani -, tanto che mi sento di ringraziare il gran lavoro degli uffici. Altro che immobilismo, stiamo lavorando per cambiare Piombino e dare opportunità a chi vuole investire in questo territorio. In attesa del nuovo Piano strutturale abbiamo pianificato una serie di interventi che consentono alla grande industria di operare nella zona, facilitano la reindustrializzazione aprendo spazi alle piccole e medie imprese e stabiliscono un minor consumo del suolo e un maggior rispetto dell’ambiente. C’è molto anche per la diversificazione: penso al turismo. Non sarà la panacea di tutti i mali, ma si dà possibilità di avere nuova ricettività, viabilità, servizi, reti».

«I due atti (delibera e documento, ndr) - ha aggiunto il vicesindaco Ferrini - consentono a chi è interessato al nostro territorio di poter investire. Crediamo di dare una spinta allo sviluppo».

Fra le varianti più importanti ci sono quelle per Aferpi e per la centrale Enel, oltre ad altre “minori”, per interventi specifici o per insediamenti industriali, come quella per l’area “Apea” di Colmata-Gagno. Questo lavoro sarà poi recepito nel nuovo Piano strutturale. «È un’occasione per rileggere i temi cruciali del territorio come quello del turismo - ha specificato Maestrini - visto che il nostro Piano strutturale risale al 2007 ormai. Importante quindi ripensare le caratteristiche dell'offerta ricettiva puntando a una maggiore diversificazione delle tipologie dell'offerta ricettiva e dei servizi, al loro incremento per accrescere la nostra vocazione turistica. Accanto a questo ci sono le varianti della reindustrializzazione Aferpi che rappresenta non solo un adeguamento tecnico, ma l'occasione per ripensare la nostra città dopo i cambiamenti economici, sociali e culturali intervenuti. Qui si tratta anche della diversificazione e della liberazione di aree che potranno essere restituite a altre destinazioni».

Altra priorità indicata nel documento di indirizzo, l'avvio di un adeguamento e variante al Regolamento urbanistico con l'obiettivo di promuovere e favorire occasioni di investimento e di sostegno alle imprese nei diversi settori dell'economia locale, favorire gli interventi di recupero e di riconversione del patrimonio edilizio esistente e l'attuazione degli interventi di trasformazione già previsti. Si parla in questo caso di interventi al Castello e ed ex asilo pro Patria per la realizzazione di una struttura ricettiva, alla porta del Parco e Caldanelle, per le previsioni di vendita del campeggio di Sant'Albinia, per un nuovo piano particolareggiato della Costa Est, per un polo sportivo ai Ghiaccioni e alla Tolla e per la promozione dell'albergo diffuso.

Infine dal mese di settembre sarà avviata una campagna di ascolto per raccogliere contributi e proposte nella fase di adeguamento del regolamento urbanistico.

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