La manifestazione
Parco termale, accuse da parte della civica
Non si placa ancora la polemica sulla scelta dell’Amministrazione Comune dei Cittadini: «Tagliati cento pini per un’opera che non serve»
VENTURINA. Non si placa la polemica sul parco termale. Un botta e risposta fra Amministrazione e opposizione. Ora Comune dei cittadini replica alla sindaca Soffritti.
«La replica del sindaco sull'utilizzo di quasi mezzo milione di euro nella pineta sopra la via del cosiddetto parco termale apre interrogativi ancora più inquietanti sulla spesa di denaro pubblico. Quella zona è distante dall'abitato di Venturina, marginale anche per l'area delle Terme, sicuramente non frequentata o pochissimo frequentata dai nostri cittadini. Parla di rifacimento dell'area verde (chissà cosa vuol dire?) e nello stesso tempo ammette che si è reso necessario il taglio di molti pini. Ne abbiamo contati più di cento. Per essere un rifacimento è un record! Chiarisce poi, però, che non sarà un vero e proprio rifacimento, ma un intervento destinato ad arricchire un'area con “molti percorsi, alcuni tratti con attrezzi come si vedono nelle aree cittadine e turistiche di molte località, per godere a pieno di un'area già molto amata e frequentata”. Aggiunge anche, a giustificazione dell'altissimo costo delle attrezzature (30.000€) che sarà curata l'estetica per “dare il segno della vocazione termale della zona”. Dunque si abbattono oltre cento pini, si spende quasi mezzo milione di euro per comprare, attrezzi fitness, panchine, pavimentare la pineta per eventi (quali?) ed altro ancora, in un'area che resta circondata da una vecchia cava dismessa, da relitti del vecchio cementificio della Betonval, da un grande capannone abbandonato che separa la pineta del resto della zona termale. Anziché affrontare il degrado di quella zona, è stata prevista la la costruzione di un muro lungo la strada delle terme (circa 20.000€) per impedire la vista di aree inguardabili. Ma davvero il nostro Sindaco pensa che così si potrà dare l'immagine di Venturina come zona termale e turistica? Noi restiamo allibiti».
«E infine la motivazione amministrativa. Ci redarguisce il sindaco sul fatto che noi dovremmo sapere che quei soldi, siccome provengono da oneri di urbanizzazione possono essere solo nella zona del parco termale. Premesso che anche se fosse vero ci sarebbero stati ben altri e più utili interventi nell'area delle terme, ma siccome sappiamo che gli oneri di urbanizzazione sono stati fino ad oggi spesi per finalità molto diverse da quelle per le quali sono stati versati, chiediamo pubblicamente al Sindaco d'indicare leggi e atti amministrativi che avrebbero imposto al Comune di spendere mezzo milione di euro in un luogo che la maggior parte dei nostri cittadini neppure conosce, mentre ci sono tantissime altre sofferenze in aree abbandonate e degradate di Venturina. Visto che nessuna informazione sul progetto è mai stata data al consiglio comunale, invitiamo il sindaco a dirlo non a noi, ma ai suoi cittadini che stentano a capire il perché di quella scelta».
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