Proteste
DECORO
PORTOFERRAIO. Le difficoltà per le Province aumentano ma, paradossalmente, le condizioni delle strade - almeno riguardo al problema dello sfalcio dell’erba - sono migliorate rispetto agli scorsi anni....
PORTOFERRAIO. Le difficoltà per le Province aumentano ma, paradossalmente, le condizioni delle strade - almeno riguardo al problema dello sfalcio dell’erba - sono migliorate rispetto agli scorsi anni. La conferma arriva dalla vice prefettura di Portoferraio che fa presente come in questi primi giorni d’estate non siano pervenute la solite proteste formali per le condizioni della vegetazione ai lati delle strade. «L’impressione – spiega il vice prefetto Giovanni Daveti – è che questa volta il problema sia stato affrontato per tempo, non sono arrivate segnalazioni né dalla stradale, né dalle compagnie degli autobus turistici».
Rispetto agli scorsi anni la gestione del decoro e delle sfalcio dell’erba non è stato lasciato in mano solo alla Provincia, ma è stato suddiviso tra più soggetti. In alcuni casi sono state le amministrazioni comunali a contribuire in proprio curando lo sfalcio in tratti di viabilità provinciale. Le squadre della Provincia hanno pulito altri tratti della rete della viabilità provinciale, mentre lo stesso ente ha provveduto ad appaltare altri interventi ad alcune imprese private. Il risultato è tangibile: basta fare un giro lungo buona parte delle strade provinciali dell’isola per rendersene conto. Lo scorso anno rami ed erbacce spuntavano dai lati della strada ed invadevano parte della carreggiata, rappresentando un pericolo sia per gli incendi sia per la sicurezza degli automobilisti e dei motociclisti. Una scenario che non si trova sulla Sp 26, lungo l’anello occidentale e su altre arterie strategiche dell’isola come il Volterraio e la Civillina. Restano alcune strade da curare, che tuttavia dovrebbero essere completate nei prossimi giorni. I miglioramenti compiuti per lo sfalcio dell’erba non rimuovono, ovviamente, tutti i problemi della viabilità provinciale che un ente come la Provincia, alle prese con difficoltà finanziarie e in fase di dismissione, fatica a gestire.
Nei giorni scorsi le squadre della Provincia di Livorno sono intervenute in alcuni tratti stradali, come la strada del Monumento che collega Lacona con Marina di Campo, per asfaltare i punti della carreggiata più malmessi. Interventi puntuali che tuttavia non sono bastati per rimuovere le criticità (buche, radici e avvallamenti). In particolare la strada di Colle Reciso è ancora costellata di buche che rappresentano un pericolo per i motociclisti: situazioni simili sono presenti in alcune strade del versante occidentale e dell’area riese.
Altra problematica estiva, lontana dall’esser risolta, è legata al parcheggio selvaggio. A Portoferraio, come in altre zone dell’Elba. Ha fatto discutere la scelta del Comune di Portoferraio di concedere ai privati la possibilità di realizzare aree di sosta a pagamento in alcune delle località più frequentate durante l’estate. Le prime aree che saranno allestite sono previste a Bagnaia e alla Biodola. In attesa di una accelerazione sui parcheggi o su soluzioni alternative come bus navetta o altro restano critiche le situazioni sul alcune strade provinciali.
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