Sicurezza
Dall’Australia a Capoliveri, torna la statua del cavatore
PORTO AZZURRO. Giorgio Faggioni, artista capoliverese classe 1931, è tornato dall’Australia con una specifica missione: inaugurare, con un evento internazionale, una statua in bronzo che raffigura “L'...
PORTO AZZURRO. Giorgio Faggioni, artista capoliverese classe 1931, è tornato dall’Australia con una specifica missione: inaugurare, con un evento internazionale, una statua in bronzo che raffigura “L'intrepido cavatore”. L'opera gli fu commissionata nel 1996 dall'amministrazione comunale locale, guidata anche allora da Ruggero Barbetti. Lo scultore è emigrato con la sua famiglia è nel 1949 nel continente dei canguri, dove ha poi lavorato per 30 anni come congegnatore meccanico. In gioventù aveva frequentato la "Vittoria art society", formandosi alla pittura ad acquerello, a tempera, ma anche ad olio e a pastello, usando in tal caso le dita al posto del pennello. E' pure incisore e scultore del marmo, bronzo e per questa tecnica fonde da solo il materiale; ha fatto sculture anche in legno tra cui un nudo di donna creato con un olivo in Capoliveri. Ma è il cavatore l'opera della sua vita. «Mi fu dato un anticipo di 7 milioni di lire – sostiene Faggioni – sul totale di 25. La statua bronzea, ad altezza d'uomo, devo farla venire dall'Australia e dovrebbe essere inaugurata diventando il simbolo internazionale dell'Elba. L'isola deve la sua fama a chi ha dedicato la vita a tale duro lavoro, avviato dagli etruschi, che fondevano il ferro, e prosegue oggi con le cave di granito».
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