Il Tirreno

STASERA

Cantarini/Giosuè e “La vita è bella”

SAN VINCENZO. «Per tre anni Roberto Benigni e la moglie Nicoletta Braschi mi hanno considerato il loro bambino, quello che non avevano mai avuto e per me l’esperienza di recitare in “La vita è bella”...

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SAN VINCENZO. «Per tre anni Roberto Benigni e la moglie Nicoletta Braschi mi hanno considerato il loro bambino, quello che non avevano mai avuto e per me l’esperienza di recitare in “La vita è bella” è stata grandiosa. Mi ha in pratica cambiato la vita». Giorgio Cantarini, il Giosuè del film di Benigni, premio Oscar 1999 (nella foto, una scena, racconterà questo e altro stasera (alle 21,30), al pubblico della Torre, nella terza serata della rassegna “Parole sulle schermo”, voluta dall’assessorato alla cultura e ideata e condotta dalla giornalista Maria Antonietta Schiavina insieme al critico Fabio Canessa. La rassegna è iniziata lunedì con la serata su Armando Picchi e il docu-film “ Diario di bordo del capitano”.

Per continuare martedì con il film di Alberto Sordi “Nestore l’ultima corsa” e gli aneddoti divertenti ma anche emozionanti di Matteo Ripaldi (il bambino del film che ora ha 33 anni, fa l’attore e il traduttore per il cinema). E, nel suo terzo appuntamento, avrà come ospiti il regista Mimmo Verdesca con il documentario “Protagonisti per sempre”, vincitore del Giffoni Film Festival 2014 e Giorgio Cantarini che racconterà il suo Giosuè e il rapporto con la coppia Benigni/Braschi. Ma ci sarà anche Alessia Lionello, figlia dell’attore e doppiatore Oreste, che parlerà del padre presentando il libro “Sono morto dalle risate” dedicato a lui. Ingresso libero.

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