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“Collaborando” tra i laboratori al top

“Collaborando” tra i laboratori al top

Capofila del progetto l’ Isis Carducci - Volta - Pacinotti. Giannini: «Connessione scuola e territorio»

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PIOMBINO. Sono 58 i progetti finanziati nell’ambito del bando dedicato ai “laboratori territoriali” previsto dalla legge buona scuola. Oltre 500 i progetti presentati alla scadenza del bando, 151 quelli ammessi, a febbraio, alla seconda fase della selezione e 58 quelli risultati finanziabili. In Toscana sono stati finanziati solo 4 progetti, a: Bagno a Ripoli, Piombino, Lucca e Viareggio.

Il progetto ColLABORando è dunque tra le 58 scuole prescelte, la seconda in graduatoria a livello Toscana, Esso, che ha avuto come scuola capofila l’ I.s.i.s. Carducci - Volta - Pacinotti, ha raccolto un’ampia aggregazione di scuole superiori, che vanno da San Vincenzo a Massa Marittima, comprendendo anche quelle dell’Isola d’Elba, e ben sessanta partner pubblici e privati. È stato realizzato attraverso un processo di formazione intervento gestito da Impresa insieme S.r.l., che è intervenuta come Segreteria e R&S dell'Associazione dei Comuni Toscani, l’Act. Si è così potuto sviluppare un processo di “progettazione partecipata” che ha portato a superare la prima e poi anche la seconda fase di selezione.

Nel progetto ColLABORando si va oltre questo concetto e si dà invece ai giovani il ruolo di promotori dell'innovazione all'interno della società, considerando la loro disposizione nei riguardi della rivoluzione digitale che sta caratterizzando sempre di più il nostro modo di vivere e di lavorare.

Nel progetto vi sono poi tre grosse novità sul piano dell'organizzazione. La prima scelta organizzativa porta all'integrazione delle scuole per settori, così da stabilire un rapporto più stretto tra scuole, imprese ed enti locali, e una innovativa scelta. La seconda porta “in rete” i laboratori così che diventi un sistema a disposizione di una comunità ampia, risparmiando sui costi unitari e sviluppando una innovazione di qualità a livello generale. La terza porta le infrastrutture e il know how della Scuola all'interno del contesto sociale come un patrimonio collettivo.

«Con un investimento pubblico di 45 milioni, abbiamo sostenuto la creazione di questi luoghi di connessione tra scuola e territorio, davvero necessari per una scuola aperta – commenta il ministro Stefania Giannini – La partecipazione al bando è stata elevata e i progetti pervenuti di altissima qualità, con partnership di rilievo con istituzioni pubbliche e realtà private. Questo è il modello di scuola che vogliamo: alleanze educative e progettuali che innovano la scuola anche per rispondere a esigenze e specificità locali. I laboratori saranno un incubatore di energie del territorio, utili per combattere la dispersione scolastica e la disoccupazione, con un forte orientamento allo sviluppo di conoscenze pratiche e competenze trasversali».

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