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l’allarme

Presto un vertice a Livorno sull’emergenza cinghiali

PORTOFERRAIO. L'emergenza cinghiali si fa sempre più pressante, anche alla luce della stagione estiva ormai decollata. Nel pomeriggio di giovedì 30 giugno a Portoferraio, in vice prefettura, si è...

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PORTOFERRAIO. L'emergenza cinghiali si fa sempre più pressante, anche alla luce della stagione estiva ormai decollata.

Nel pomeriggio di giovedì 30 giugno a Portoferraio, in vice prefettura, si è tenuta una riunione del comitato provinciale ordine e sicurezza con la partecipazione di istituzioni, forze dell’ordine, Parco nazionale dell'Arcipelago e cacciatori. I vari enti competenti sulla questione hanno discusso della decisione della giunta regionale di cacciare per cinque giorni alla settimana con selecontrollori da postazione fissa, insieme al viceprefetto per gli affari dell'Elba, Giovanni Daveti.

Il risultato è la decisione di chiedere, a breve, un confronto con l'assessore regionale Marco Remaschi, a Livorno, per far presente la situazione specifica dell'Elba in questo particolare periodo dell'anno, perché «proprio mentre si dovrebbe intensificare la caccia con i cacciatori abilitati, sull'isola nel periodo estivo, fino almeno al 18 settembre prossimo - è stato fatto notare dai convenuti - è rischioso cacciare nei boschi, alla luce della massiccia presenza di turisti».

Il Parco, nel territorio di sua competenza sta lavorando alla riduzione degli ungulati, ma servono misure più drastiche per evitare che in tutto il territorio elbano vengano distrutte le colture e, in certi casi sia messa a rischio anche l'incolumità delle persone.

Antonella Danesi

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