«Contro i furti servono telecamere e volontariato»
PIOMBINO. Non le chiama ronde ma “gruppi attivi di cittadini”. E li ripropone. Francesco Ferrari (Fratelli d’Italia-An) commenta le dichiarazioni dell’assessore Capuano sul “controllo di vicinato”...
PIOMBINO. Non le chiama ronde ma “gruppi attivi di cittadini”. E li ripropone. Francesco Ferrari (Fratelli d’Italia-An) commenta le dichiarazioni dell’assessore Capuano sul “controllo di vicinato” come elemento utile ad arginare i furti. «E' indubbio - afferma - che nella cittadinanza deve crescere un maggiore senso civico tale da far sì che l'interesse non si limiti alle mura domestiche. Tuttavia non è solo con questo che possiamo pensare di arginare la piaga della criminalità e, nello specifico, dei furti nelle abitazioni. Il costante impegno delle forze dell'ordine non è sufficiente, visti i tagli costanti. Anche l'esiguo numero degli agenti della polizia municipale - aggiunge Ferrari - è insufficiente ad incidere sul rispetto delle leggi e sulla prevenzione: la presenza di un agente ogni mille abitanti, non è idoneo a trasmettere un minimo senso di controllo, di vigilanza e di sicurezza».
«Servirebbe prima di tutto un aumento delle telecamere, specie in certe zone. E poi servirebbe il coraggio di adottare provvedimenti più incisivi. Ad ottobre - ricorda - presentammo una mozione, non accolta, in cui proponevamo di istituire un'associazione di volontari dediti all'osservazione del territorio i quali, gratuitamente, previa sottoscrizione di uno statuto e di un modello di adesione, in stretta collaborazione con Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza e polizia municipale, potessero prestare attività di volontariato diurno e notturno, con finalità di solidarietà sociale nell'ambito della sicurezza urbana».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google