Il Tirreno

Weekend Enpa contro l’abbandono di tutti gli animali

Weekend Enpa contro l’abbandono di tutti gli animali

PIOMBINO. Un cane legato al guardrail lungo una strada (nella foto): cominciate le vacanze “umane” per l’estate 2016 è un’immagine che ancora, purtroppo, spesso già rimbalza sui social dove viene...

2 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. Un cane legato al guardrail lungo una strada (nella foto): cominciate le vacanze “umane” per l’estate 2016 è un’immagine che ancora, purtroppo, spesso già rimbalza sui social dove viene postata da persone incapaci di fare finta di nulla.

Domani e domenica Enpa nazionale organizza la giornata contro l’abbandono di animali, giunta quest'anno alla quarta edizione. Ed anche Enpa Piombino sarà presente tutti e due i giorni in corso Italia col gazebo. Da Catania a Udine, da Torino a Taranto più di 90 le Sezioni Enpa scendono in piazza per fare attività di prevenzione nei confronti di questo terribile fenomeno che, stando ai dati del ministero della salute sugli ingressi nei canili sanitari, nel 2015 ha interessato almeno 100 mila animali. Il contrasto agli abbandoni, e dunque al randagismo, passa non solo attraverso la repressione di quello che - è bene ricordarlo - è un reato, ma, soprattutto attraverso la sensibilizzazione e la responsabilizzazione dei cittadini, proprietari di animali e non.

Ed è proprio questo uno degli obiettivi della due giorni organizzata da Enpa, che vedrà, oltre al lancio della nuova campagna promossa dall’associazione e realizzata gratuitamente dall’agenzia Itaca, la distribuzione di un utile “kit del viaggiatore bestiale” firmato dalla Record, azienda che ha da tempo legato il proprio nome all’evento. «Negli ultimi anni, il randagismo ha “cambiato pelle” – spiega il presidente del consiglio nazionale Enpa, Marco Bravi, presentando l’evento – Se da un lato abbiamo registrato segnali circa una possibile diminuzione degli ingressi nei canili, dall’altro stiamo riscontrando un incremento degli abbandoni di animali d’affezione appartenenti a specie diverse da quella canina e felina. Dunque nonostante gli indubbi progressi rispetto al passato, anche a livello culturale, il fenomeno continua a rappresentare un problema per il nostro Paese. Nostro dovere – prosegue Bravi – continuare a lanciare appelli e strutturare iniziative che possano far leva sulle coscienze etiche e morali delle persone, non solo dei potenziali “abbandonatori”, ma anche di chi ne è un possibile testimone».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web