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Capuano: «Andrà in porto il Progetto Stazione»

Capuano: «Andrà in porto il Progetto Stazione»

L’assessore è convinto che verranno eseguiti i lavori di riqualificazione dell’area «In attesa dell’esito del bando ho sollecitato Fs, entro un mese l’ultimo incontro»

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PIOMBINO. «Non ho dubbi, i lavori per la riqualificazione dell’area intorno alla stazione ferroviaria si faranno». Claudio Capuano, assessore ai lavori pubblici di Piombino, è sicuro: le opere miranti al recupero della zona che comprende piazza Gramsci, via Roma e viale Regina Margherita andranno in porto.

L’accordo con Ferrovie dello Stato per la cessione delle aree ci sarà. E i lavori riguardanti questo settore della città saranno inseriti in un progetto di più ampio respiro, che coinvolgerà anche lo spostamento della Coop, per il quale i lavori inizieranno nel 2017.

La fiducia del Comune non manca, ma per avere notizie certe e definitive è necessario attendere l’esito del bando ministeriale. Si capirà così se ci saranno i fondi necessari alla riqualificazione della zona e a quanto ammonteranno.

Bisognerà poi sapere che cosa sarà deciso nel corso dell’incontro tra Comune e Fs che si terrà, con molta probabilità, nell’arco di un mese.

«Io ho sollecitato Ferrovie dello Stato diverse volte - dice Capuano - per fissare una riunione. La volontà da parte loro di cederci alcune aree inerenti la stazione c’è. Resta da capire con quali modalità, cioè se sarà un comodato d’uso o se si terrà invece una vendita».

L’obiettivo è riuscire a chiudere l’accordo, appunto, entro luglio, mese per il quale è previsto anche l’esito del bando ministeriale. Una volta capito quanti soldi ci saranno a disposizione e quale tipo di gestione si andrà a realizzare sulle zone cedute da Ferrovie dello Stato, dovranno partire le gare di appalto per la realizzazione vera e propria delle opere.

Capuano ribadisce che «la volontà di portare a termine questo progetto è forte ed è condivisa anche da Ferrovie dello Stato. Loro sono disponibili a cederci l’area del terzo binario e fornire ai cittadini un luogo di più ampio respiro. Ripeto, sono sicuro che realizzeremo questi progetti, resta solo da avere notizie circa i soldi che avremo a disposizione e le modalità tecniche di recupero delle aree»..

Capuano parla di piazza Gramsci, ma non solo. Tramite la trattativa con Ferrovie dello Stato, che secondo l’assessore andrà a buon fine, si mira all’arretramento dei binari di quaranta metri e al recupero di un tratto di via Roma, strada dove arriva il terzo binario, nonché una delle vie previste per giungere alla nuova Coop. L’obiettivo è anche quello di dare una maggiore ampiezza a Viale Regina Margherita. Azioni queste che hanno come scopo finale l’aumento della fruibilità del centro città. Perché i binari che si ritirano danno vita anche a una migliore pedonalità, con un più ampio spazio per posteggi e per eventuali nuove panchine. E una stazione ridotta ai minimi termini aumenta la vivibilità del centro cittadino.

Claudia Guarino

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