Sicurezza
«Altro che riqualificazione...»
Cdc all’attacco sul Parco termale, stasera assemblea pubblica
VENTURINA. Comune dei cittadini all’attacco sul Parco termale, tema sul quale organizza per stasera un’assemblea pubblica nella zona blu di Venturina (alle 21).
«Sono in corso - si legge in una nota del Cdc - i lavori per la realizzazione di quello che l’amministrazione chiama il “Parco termale”. Il progetto, per chi non lo conosce, non è altro che un percorso fitness nei pressi della pinetina sopra la zona dell’Hotel delle Terme. Questo progetto prevede lo sradicamento di circa 100 pini marittimi per la realizzazione di una piazzetta con gazebo e la contestuale installazione di attrezzi fitness lungo il percorso ciclabile che parte dall’Aurelia e sale per la via del parco termale. Andando a leggere le carte saltano fuori cifre astronomiche per le finalità che tale intervento vorrebbe realizzare: si parla di quasi mezzo milione di euro. «Sembra che questa amministrazione, nonostante ogni anno non faccia mai mancare aumenti delle tasse ai suoi cittadini lamentandosi della scarsità di risorse, per quest’opera non abbia badato a spese. Solo per citare alcune cifre si legge di un gazebo in ghisa costato 54.000 euro, attrezzatura fitness 30.000, arredo urbano 50.000 e così via. A prescindere dalle cifre l’intervento che mira a riqualificare quell’area ha una finalità condivisibile, ma questa amministrazione ha presentato un progetto che prevede ben poco di riqualificazione. Infatti i due principali edifici industriali in quell’area, un fabbricato pericolante di circa 10.000 metri quadrati e i resti dell’impianto Betonval, rimarranno al suo posto, anzi l’amministrazione spenderà altro denaro per cercare di “tapparli” con muri oscuranti. Non proprio quello che ci si aspetterebbe da un progetto di riqualificazione di un’area di quel genere a maggior ragione se si vanno a spendere certe cifre».
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