Il dolore
Telecamere in centro e sulle banchine
RIO MARINA. Mezza dozzina di telecamere sparse per il paese, per questioni di controllo della viabilità, della vigilanza e sicurezza pubblica. E tre gli enti interessati al progetto di “Grande...
RIO MARINA. Mezza dozzina di telecamere sparse per il paese, per questioni di controllo della viabilità, della vigilanza e sicurezza pubblica. E tre gli enti interessati al progetto di “Grande Fratello” realizzato, però, poco alla volta. Si tratta dell'Autorità portuale di Piombino ed Elba che è intervenuta nella zona del porto; del Parco minerario e mineralogico nella superficie periportuale, infine l'amministrazione comunale per il centro storico del paese. In questa maniera, anche questo Comune del versante orientale si allinea con gli altri dell'Elba che si sono dotati dell'occhio telematico per controllare l'accesso e la viabilità nelle zone a traffico controllato e non solo. Dal punto di vista della qualità, è senza dubbio migliorata la cita per i residenti nel paese.
A cominciare dalla sensibile diminuzione degli atti vandalici che si perpetravano in prossimità dei negozi dai soliti perdigiorno. «Non solo - aggiunge il sindaco di Rio Marina, Renzo Galli - con la video sorveglianza si ha una situazione aggiornata sul movimento portuale e su quanto succede nelle sue più immediate vicinanze. Questo per dare ai nostri concittadini migliori garanzie. Da quando sono state installate nel nostro centro storico le telecamere, la microcriminalità ha subito un fortissimo calo, fino a raggiungere i minimi storici, come pure lo stesse vie non sono più oggetto di degrado urbano e i giardinetti non subiscono più attacchi d'imbarbarimento e incuria per piante e infrastrutture varie. Anzi, proprio in questi giorni - conclude il sindaco - abbiamo ricevuto da diportisti consensi e approvazioni su come teniamo pulito il paese e l'occhio di riguardo che usiamo per l'abbattimento delle barriere architettoniche».
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