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porto di campo nell’elba

Rifornimenti difficili, ma ora via la sabbia

CAMPO NELL'ELBA. «Il vero grosso problema del porto di Campo è l’insabbiamento. Ci sono tante grosse barche che non riescono ad approvvigionarsi da noi a causa del basso fondale». Lo dichiara l’impre...

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CAMPO NELL'ELBA. «Il vero grosso problema del porto di Campo è l’insabbiamento. Ci sono tante grosse barche che non riescono ad approvvigionarsi da noi a causa del basso fondale».

Lo dichiara l’impresa Barontini di Portoferraio che gestisce il distributore Eni, sempre nella zona portuale di Campo.

Fornisce a prezzi agevolati gasolio a pescherecci, motobarche, alle barche dei deving e di semplici residenti, a natanti delle forze dell’ordine e così via. Un servizio prezioso e utile, se non ci fosse il fenomeno delle correnti marine che sposta sabbia dal centro del golfo per ammassarla proprio qui. Un problema di non conto.

Ne è perfettamente a conoscenza l’amministrazione comunale che ha intanto richiesto all'autorità portuale di Piombino Elba di ottenere l’autorizzazione per un piccolo “stralcio” all’otto funzionale programmato per la fine dell’estate (300mila euro già programmati e stanziati per la realizzazione) che riguarda il ripascimento dell’intera zona.

«Penso – dice Lorenzo Lambardi – che saremo in grado di iniziare l’intervento fin dalla prossima settimana. Non sarà impattante, ma si effettuerà il prelievo con barche di dimensioni più piccole. Intanto – continua sempre il primo cittadino – sono arrivate ieri i risultati dei prelievi effettuati sulla sabbia che dobbiamo trattare. Sono ottimi. Questo ci autorizza ad anticipare i tempi di realizzazione. A questo punto attendiamo che l'autorità portuale ci dia il segnale di procedere e noi inizieremo a togliere almeno i tumuli più grossi di sabbia». Con questo tipo di opera marittima si potrebbe rendere agibile la funzionalità del porto. Dove si trovano due pompe per il rifornimento di gasolio, ma la prima, la Beyfin in punta al molo, ha un nuovo gestore che dovrebbe cominciare la propria attività a breve. Il secondo impianto, quello gestito dall’impresa Barontini petroli (la società storica elbana, fondata da Mario e Mauro nel 1957 a Portoferraio) è operativo, ma a scartamento ridotto a causa dell’insabbiamento del porto.

«Molti nostri clienti – conclude la ditta Barontini – per ottemperare alla necessità e non potendo servirsi dell’impianto di Campo, raggiungono la nostra pompa di petrolio alla punta del Gallo a Portoferraio, con ulteriori aggravi di costi per il trasferimento».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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