Sicurezza
Furti e danni nelle auto parcheggiate
Dieci casi nelle ultime settimane, tra le vittime anche il presidente della Parchi
PIOMBINO. Auto con portiere forzate per rubare all’interno. Sono almeno dieci i casi segnalati negli ultime due settimane. Tra le vittime anche Francesco Ghizzani Marcia, presidente Parchi Val di Cornia. Succede di mattina come di pomeriggio, senza grande differenza. Sui parcheggi della Costa Est, negli ultimi giorni Perelli 2 (foto a lato), si concentra l’attenzione dei ladri che danneggiano la carrozzeria dei mezzi per entrare nell’abitacolo e rubare soldi o accessori.
Cercano pure cose preziose magari lasciate lì, frugando nei cassettini, seminano il caos. Anche se c’è sempre più l’abitudine (ovviamente) di non lasciare nulla nell’auto in sosta e dunque niente viene rubato... il danno c’è. «Ne sono stato informato – commenta Ghizzani Marcìa – Oltre tutto è capitato anche a me, a Perelli 2, la settimana scorsa». Non è un bel segnale né per i cittadini né per i turisti.
Però da sempre malviventi e vandali sono attivissimi nei parchi della Val di Cornia. Nel luglio 2014, addirittura, alcuni parcometri vennero scassinati col trapano (sei) tra Baratti e Costa Est. Ma furono divelti anche i cartelloni affissi all’ingresso del parco archeologico di Baratti, dove si trova il “Baratti Pavillon”. Con rispettive denunce dai carabineri. Insomma si va sempre oltre.
E i controlli restano difficili anche per le attrezzature informative o la segnaletica, spesso distrutta, persino sul percorso trekking da Calamoresca verso il Promontorio o a Buca delle Fate. «Azioni contrarie alla legge e alla convivenza civile – riprende Ghizzani Marcìa – Sono già in contatto con Comune, forze dell’ordine, ma anche col Consorzio balneari per cercare di porre rimedio con iniziative di contrasto già dalla prossima settimana».
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