La manifestazione
Elba, ok dal Comune alla rete antimeduse a Barbarossa
Le barriere già sperimentate con successo a Capoliveri
PORTO AZZURRO. Rete antimeduse nello specchio acqueo di Barbarossa. Il Comune di Porto Azzurro ha dato parere favorevole alla richiesta presentata dalla società Ghiso sport, titolare della concessione demaniale della spiaggia di Barbarossa, perché sia posizionata una rete per impedire alle meduse di avvicinarsi alla battigia.
Le dimensioni della rete, già sperimentata con successo, sono le stesse degli anni passati e cioè pari a 50 metri di fronte mare e di 35 metri di larghezza. Inoltre le maglie e la parte che emerge dall’acqua, sono state studiate per bloccare le meduse anche in caso di onde o forti correnti.
Si tratta di una soluzione che è stata molto gradita e apprezzata dai turisti che nella bella stagione sono soliti frequentare questa spiaggia, senza più l’incubo di essere urtati, mentre fanno il bagno e nuotano, da questi fastidiosi ma soprattutto urticanti animaletti planctonici.
Così, anche la spiaggia di Barbarossa si allinea con le altre che hanno sperimentato l’efficacia delle barriere galleggianti. La prima era stata installata a Capoliveri. A chiederlo furono una ventina di operatori turistici che avevano in concessione le spiagge di Straccoligno, Innamorata, Naregno, Pareti, Lido e Calanova e i titolari di alcuni stabilimenti balneari. E adesso si aggiunge anche Barbarossa. Non sarà più un incubo fare il bagno in questo tratto di costa.
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