Il Tirreno

Coppia di anziani destinata allo sfratto

Coppia di anziani destinata allo sfratto

I coniugi Chelini hanno 76 anni e il 24 luglio dovranno lasciare l’alloggio del Consorzio di bonifica

2 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. Il 24 luglio si avvicina e loro dovranno lasciare la casa in cui hanno trascorso gli ultimi trent’anni della loro vita. Perchè lo sfratto diventerà esecutivo.

Fernanda Perrone e il marito Settimio Chelini di anni ne hanno 76. E tutto avrebbero pensato, tranne che di trovarsi in mezzo ad una strada alla loro età.

Vivono in una casa del demanio, gestita dal Consorzio di bonifica. La occupano in base ad un contratto di comodato d’uso gratuito. Un tetto sulla testa in cambio di un servizio di guardiania e di manutenzione del fosso vicino. Siamo in località Torraccia, al numero civico 1.

Dal momento in cui hanno saputo che avrebbero dovuto lasciare l’edificio perchè il Consorzio ne voleva rientrare in possesso, sono trascorsi circa tre anni. I coniugi Chelini hanno sperato in una soluzione. E invece è a far data da allora che gli sono stati richiesti 11 mila euro di affitti, calcolati a 300 euro al mese, gravati ulteriormente dalle spese legali.

«Una forma di pressione per indurre a lasciare. Siamo sotto ricatto. Mio marito ha una pensione di 650 euro mensili. Soldi non ne abbiamo e neanche alternative. Il giudice dice che dobbiamo andarcene. Ma dove?», domanda a voce alta la donna.

Attacchi di panico, cure specialistiche. Per l’anziana coppia la vita si è trasformata così.

«I nostri tre figli non possono ospitarci, neanche per poco tempo. Hanno case piccole e figli», prosegue Fernanda Perrone. Che è stata in Comune per capire se c’erano le possibilità di un aiuto.

«L’unico aiuto che al momento c’è stato offerto può essere quello di un contributo per pagare un canone. Ma di case da affittare adesso non se ne trovano. Siamo in estate e chi ne ha preferisce darle ai bagnanti. Prima di settembre è difficile trovare qualcosa», prosegue il racconto della donna. Che è venuta in redazione per lanciare un appello a chi, magari, può avere un appartamento sfitto. E alle autorità per segnalare che 76 anni sono troppi per ritrovarsi senza casa.

Una storia che conferma l’emergenza alloggi che colpisce la città. (v.p.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa