Sicurezza
Stazione nel mirino del Comitato per Campiglia
CAMPIGLIA. «Non è educato dire “l'avevamo detto" quando si presenta un problema facilmente prevedibile, ma è importante ricordare» scrive Alberto Primi (Comitato per Campiglia) a proposito della...
CAMPIGLIA. «Non è educato dire “l'avevamo detto" quando si presenta un problema facilmente prevedibile, ma è importante ricordare» scrive Alberto Primi (Comitato per Campiglia) a proposito della stazione e del nostro articolo di due giorni fa. «Oggi - dice - i problemi di transito, di parcheggio selvaggio, di eccesso di velocità vengono denunciati e attribuiti all’inciviltà delle persone. E se questo è in parte vero, si dimentica però che la causa principale è un progetto sbagliato fin dall’inizio. Il Comitato per Campiglia già nel 2013 sottolineava l’assurdità di una costosa sistemazione che non prevedeva punti di sosta breve per carico e scarico di persone e bagagli, posti per taxi in aderenza al marciapiede all'ingresso della stazione, che aveva realizzato parcheggi pubblici lontani dalle biglietterie e nel complesso aveva creato un ambiente mal gestibile e brutto. Oggi si chiede di mettere le pezze a un vestito nato con i buchi e il tutto come al solito a spese dei cittadini, quando una maggiore attenzione fin dall'inizio avrebbe evitato gran parte dei problemi che oggi vengono attribuiti solo ed esclusivamente all'inciviltà di qualcuno».
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