Il Tirreno

Musica e solidarietà, torna il “Concerto per la vita”

Musica e solidarietà, torna il “Concerto per la vita”

L’evento in memoria di Stefano Scandurra si svolgerà in piazza Gramsci Tante band locali insieme per sensibilizzare alla donazione di sangue e midollo

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PIOMBINO. E’ cambiata la location ma non il contenuto e tantomeno lo spirito della manifestazione.

Domenica 26 giugno è in programma la seconda edizione del “Concerto per la vita”, la manifestazione organizzata lo scorso anno al Gattarossa di Calamoresca.

Quest’anno ci si sposta tutti in pieno centro, in piazza Gramsci, ancora con lo slogan #iostoconstefano in memoria di Stefano Scandurra, il giovane ucciso nel gennaio di quest’anno da una forma acuta di leucemia linfoblastica.

Lo scopo dunque è sempre lo stesso: sensibilizzare alla donazione di sangue e di midollo.

E il ricavato della serata sarà ancora una volta devoluto all’Ail, l’associazione italiana per la lotta contro le leucemie e i tumori.

«Grazie alla collaborazione di gruppi locali e degli esercenti della zona abbiamo organizzato un apericena in piazza, per cui potrete trascorrere una piacevole serata con gli amici godendovi il concerto» scrivono i promotori nella pagina evento aperta anche su Facebook.

Gli esercenti che hanno aderito alla manifestazione sono Telepizza, alimentari da Rosa, Clock’s bar, Mariapia, Il Gusto giusto. Resteranno aperti tutta la sera in concomitanza con l’evento.

Sul palco si alterneranno cantanti e band locali. Ecco la scaletta che comincerà alle ore 19: le chitarre pazze di Mario, Emmepi3, Dalia, Made in Italy, Evolved, Gianni Nepi e Alessandra, Disperato erotico trio, B Side, Extraworld, Calmapparente, Crimson thunder.

Tra un’esibizione e l’altra sono previsti interventi di rappresentanti di Ail Livorno, Admo, Avis, Comune, Pubblica assistenza.

Lo scorso anno, era il 27 giugno, il concertone ottenne un clamoroso successo. Centinaia e centinaia di persone affollarono il piazzale sopra Calamoresca, un viavai continuo fino alla nottein una gara di solidarietà che in quei giorni coinvolse tutta la città.

L’idea di fare un concertone venne a un’amica di Stefano, Marzia Guarnaccia, che insieme a Lucia Parascandolo, Giuseppe Caputo e poi ad altre persone mise in piedi in poche ore il primo “Concerto per la vita”. Fu un evento di grande successo. Evento che quest’anno si ripete, non solo in memoria di Stefano ma proprio per continuare la battaglia nel nome di chi quella battaglia l’ha combattuta fino all’ultimo istante senza mai arrendersi. Anche per questo è stato deciso di portare avanti l’iniziativa e di farlo con lo stesso hashtag con cui è nata: #iostoconstefano. A differenza dello scorso anno, stavolta è stata scelta la centralissima piazza Gramsci. Ma non è detto che il prossimo anno la scelta cada su un’altra location. Ormai, questo è certo, il “Concerto per la vita” è un evento fisso. Aperto a tutti, a chiunque voglia con la propria musica contribuire a una causa nobile, quella della sensibilizzazione alla donazione di sangue e midollo osseo. Stefano non ce l’ha fatta per poco, pochissimo. Altri come lui potrebbero farcela. A volte basta davvero poco.

Appuntamento tra una settimana in piazza Gramsci.

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