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Comandante e pittrice, la mostra di Perrini

Comandante e pittrice, la mostra di Perrini

PORTOFERRAIO. Una vita divisa tra il lavoro all’interno del carcere di Porto Azzurro e il colore dei suoi dipinti. A inseguire l’arte che, per dirla con le parole di Giuliano Perrini, comandante...

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PORTOFERRAIO. Una vita divisa tra il lavoro all’interno del carcere di Porto Azzurro e il colore dei suoi dipinti. A inseguire l’arte che, per dirla con le parole di Giuliano Perrini, comandante della polizia penitenziaria in forza al carcere longonese, serve «per ritrovare tutto il mio equilibrio». Pugliese, da qualche anno trasferita all’Elba per lavoro, Giuliana Perrini ha una passione per la pittura che esercita con grande maestria da circa 30 anni. Domani a Portoferraio, all’interno della sala della Gran Guardia, apre i battenti “Itinerari paesaggistici, sulle orme di cromatismi erratici”, la mostra di pittura nel corso della quale sarà esposta parte della collezione di Perrini (altre opere sono esposte nella hall dell’hotel International di Capoliveri). Le opere pittoriche della comandante resteranno esposte fino al 26 giugno e potranno essere ammirate tutte le sera a partire dalle 19.

Perrini è una paesaggista del filone impressionista. Le sue opere ritraggono paesaggi attraverso una tecnica cromatica particolare, affinata nel tempo e con l’esperienza. Una peculiarità dell’arte di Perrini consiste nella decorazione di persiane in legno, recuperate da vecchie masserie del sud Italia.

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