Il Tirreno

Vandali danneggiano i murales a scuola

Vandali danneggiano i murales a scuola

Imbrattati gli affreschi realizzati alle Altobelli dagli studenti dell’Accademia di Belle arti di Firenze

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VENTURINA TERME. Scritte e disegni a pennarello nero sulle panchine e sugli affreschi dipinti dagli studenti dell'Accademia di Belle Arti di Firenze nel parco Altobelli di Venturina Terme.

Gli atti vandalici tornano a colpire e offendere i beni comuni, quelli che più dovrebbero esserci cari perché nati dalla creatività e dall'impegno delle giovani generazioni, che rappresentano la volontà di aprirsi ad un mondo in cui la bellezza donata alla collettività sia non solo il fine, ma anche soprattutto il mezzo con cui le persone dialogano e condividono valori comuni.

Il sindaco di Campiglia Rossana Soffritti è all'estero, viene raggiunta dalla notizia e stenta a crederci, si è appena svolta la festa di fine anno della Città dei Bambini, un lavoro che coinvolge le scuole di ogni grado del comune ed ha la finalità di curare il decoro urbano e qualcuno ha in spregio tutto questo.

«Qualsiasi siano le cause di questo evidente disagio - afferma l'assessore Viola Ferroni a nome della giunta - l'Amministrazione ed i cittadini non possono più tollerare che beni comuni siano così bistrattati e soldi pubblici impiegati per il loro ripristino. È necessario agire sulle cause, impegnarci a diffondere educazione civica, senso del rispetto e consapevolezza del valore di ciò che ci circonda, partendo dal mettere davanti alle proprie responsabilità gli autori di queste vili azioni».

«Atti come questo - prosegue Ferroni - sono sintomi di una società tendente all'insofferenza e all'indifferenza, caratteristiche che ci auguriamo si allontanino velocemente dalla comunità di Venturina Terme e del nostro comune tutto. L'»mministrazione farà la propria parte con maggiore incisività per tutelare il bene comune, dando fiducia a progetti di aggregazione e socializzazione ma mantenendo fermezza davanti a chi necessariamente deve assumersi le proprie responsabilità. Invitiamo tutti i cittadini a non esitare a segnalarci informazioni utili per mettere la parola fine a questo sfregio sul volto della parte più bella e vitale della nostra comunità».

Atti analoghi erano avvenuti nei mesi scorsi agli impianti sportivi della scuola, mentre proteste c’erano state quando gli amici di due sposini avevano riempito il paese di scritte e di adesivi sui cartelli stradali.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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