Gioco
Rotonde, nuovo rinvio, sarà un’altra estate di caos
Tutto era pronto per la realizzazione, ma la nuova legge sugli appalti ha imposto l’ennesima perdita di tempo. I lavori solo ad ottobre
PORTOFERRAIO. Colpa della nuova normativa europea sui pubblici appalti entrata in vigore il 19 aprile di quest'anno, se i lavori di adeguamento e ristrutturazione dell'intera zona portuale della città non sono stati ancora effettuati.
Lo dice Angelo De Mastro, assessore al Demanio che ha curato per conto del Comune di Portoferraio, i contatti con l'Autorità portuale di Piombino, cui aspettano i lavori.
Sembra un assurdo. Ma invece è la semplice realtà.
Sta di fatto che i residenti elbani e le migliaia di ospiti che scenderanno, quest'estate, dai pontili di Portoferraio ritroveranno tali e quali le stesse condizioni già vissute nelle precedenti stagioni turistiche.
Nessuna delle due rotatorie programmate è stata realizzata.
Nessun intervento previsto dal programma per il lungomare dal Ponticello fino al Palazzo Coppedé effettuato.
Ironia della sorte: ci sono i soldi che risultano stanziati (si parla di circa 450mila euro), ma per i cantieri bisognerà attendere il prossimo ottobre.
Intanto, soprattutto al bivio tra viale Zambelli e viale Elba, circolazione veicolare a rilento, quando manovrano i tir che riforniscono i grandi magazzini dell'isola. Spostarsi con la macchina diventa, allora, difficile.
La rotatoria è stata modificata rispetto a come appariva alcune settimana fa. Via i birilli e i dissuasori di plastica. Al loro posto panettoni in cemento collegati fra loro da catene.
«Si tratta di una soluzione transitoria - aggiunge l'assessore alla viabilità del Comune, Adalberto Bertucci - nell'attesa che si dia inizio a realizzare la vera e propria rotonda. Per adesso affrontiamo la stagione così, sperando che qualche motociclista rispetti le norme del codice stradale e non ci passi in mezzo, come succedeva con la precedente segnaletica».
Le rotonde che saranno realizzate dall'autorità portuale sono due, la prima all'inizio di viale Elba, a ridosso della zona portuale e la seconda tra viale Elba e Zambelli.
«Da Piombino ci fanno sapere - continua ancora l'assessore Angelo Del Mastro - che gli interventi sono in fase di affidamento. Questo significa che ci troviamo a buon punto e tutto lascia presupporre che vedremo i cantieri aperti dal prossimo autunno».
Dunque miglioreranno rotatorie e viabilità all'interno dell'area portuale.
Il tutto per facilitare da una parte la fruibilità, dall'altra il movimento di passeggeri che scendono o salgono sui traghetti. Non solo.
Ma comincia a prendere corpo il sogno che gli elbani attendono venga realizzato. Cioè la stazione marittima all'ex palazzo Cromofilm.
Il Comune di Portoferraio (ne è proprietario) ha ceduto l'immobile all'autorità portuale per 40 anni, in base all'accordo di programma fra Comune e App. Lo hanno siglato Mario Ferrari per Portoferraio e il commissario Luciano Guerrieri.
Il fine che ci si prefigge di raggiungere è quello di «valorizzare e rendere funzionali le aree prospicienti i moli e le banchine del porto, nonché di migliorare i servizi per i passeggeri in transito».
Per la riconversione del palazzo dell'ex Cromofilm saranno impegnati circa due milioni e 100 mila euro.
Questi soldi saranno utilizzati per la gestione dell'immobile e dei servizi destinati a stazione marittima.
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