Gioco
Ecco gli europei di nuoto nel mare di piazza Bovio
A settembre attese le migliori nazionali continentali (ospitate all’Orizzonte) Giuliani: «Grande occasione». Ferrini: «Ritorno economico per la città»
PIOMBINO. Dopo quattro anni tornano gli europei di nuoto in acque libere a Piombino.
Stavolta però saranno "junior" (come è una giovanissima Marina la mascotte) riservati agli atleti più giovani, dai 15 ai 19 anni, e si svolgeranno dal 9 all'11 settembre nello specchio di mare di piazza Bovio, che si trasformerà in una spettacolare platea a cielo aperto.
«In tutti noi è ancora forte l'emozionante ricordo della manifestazione di quattro anni fa che portò a Piombino tante persone mostrando cosa può offrire a livello turistico la nostra città - afferma in occasione della presentazione dell'evento il vicesindaco, Stefano Ferrini - Le opportunità offerte da questi europei, importanti anche solamente dal punto di vista turistico, senza considerare il forte valore sportivo, sono molte e stiamo cercando di metterle insieme, anche grazie alle associazioni e ai volontari che pure stavolta hanno risposto all'appello».
Il programma. La manifestazione, organizzata in collaborazione con la Ligue Européenne de Natation (Len) e con la Federazione italiana nuoto, prevede tre giorni di gare, ma almeno altrettanti di preparazione in attesa del via vero e proprio alla competizione. Martedì 6 e mercoledì 7 saranno dedicati all'arrivo delle squadre, mentre il giorno successivo si svolgerà la cerimonia di apertura. Per venerdì 9 sono previste due gare: la mattina la 5 chilometri, il pomeriggio la 7,5 km. Il giorno successivo si nuoterà per la 10 km, mentre la domenica vedrà la staffetta 4 x 1,250 km, con partenza delle delegazioni il lunedì 12 settembre.
L'organizzazione. Il percorso gara, indipendentemente dalla lunghezza, si terrà di fronte a piazza Bovio, dal lato della scogliera di fianco al Teatro del Mare, dove è previsto anche l'arrivo a differenza della manifestazione precedente che aveva il traguardo a Marina. Assistenza a 360 gradi, con personale direttamente in mare e due presidi sanitari di primo soccorso, uno posizionato nell'area di arrivo, un altro al porticciolo di Marina. Villaggio pressoché identico all'edizione del 2012 e palazzo Appiani riservato alle segreterie Len e Federazione Nuoto e alla sala stampa.
Le nazionali alloggeranno nella splendida cornica dell villaggio Orizzonte, in Costa Est, i delegati Len all'hotel Centrale, i giudici gare, giornalisti e altre figure nelle varie strutture locali.
I numeri. Saranno 23 le delegazioni presenti (compreso Israele) per un totale di circa 180 atleti dai 15 ai 19 anni. Considerata la giovane età dei nuotatori si presuppone la presenza in città di genitori e parenti per un numero complessivo di 250 persone e una permanenza media di 6-8 giorni. «Abbiamo da subito accettato l'impegno credendo fermamente che queste manifestazioni siano trainanti per l'economia della città - afferma Alessandro Bagiardi, presidente della società Nuoto Piombino, che svolgerà anche in questa occasione un ruolo chiave nella gestione dell'evento - Sappiamo sarà un duro lavoro, ma abbiamo dalla nostra l'esperienza di quattro anni fa».
Un ottimo ricordo dell'edizione precedente arriva anche da Roberto Marinelli: «4 anni fa fu un'esperienza splendida sia per i risultati che per l'organizzazione impeccabile - dice il ct della nazionale giovanile di fondo italiana - Probabilmente porteremo 18 atleti, 9 maschi e 9 femmine».
Grande è poi la soddisfazione di Massimo Giuliani che da assessore allo sport si ritrova quattro anni dopo sindaco della città che ospiterà nuovamente gli europei di nuoto in acque libere, di cui lui stesso è commissario tecnico.
«Utilizziamo un metodo complesso nell'organizzazione dell'evento simile a quello impiegato nelle olimpiadi - sostiene Giuliani - D'altra parte vogliamo la massima sicurezza per gli atleti, sia in gara che fuori, affinché possano esprimersi al meglio, e la massima sicurezza anche per il pubblico. Tre sono i punti di forza che possiamo offrire: la belleza del mare, lo splendore della costa e un centro storico unico. L'obiettivo è chiaro, vogliamo organizzare questo evento bene anche se in modo più sobrio rispetto a quattro anni fa, quando le risorse erano diverse».
Per capire la differenza dell'edizione 2016 rispetto a quella del 2012, basta pensare al costo della manifestazione (coperto dagli sponsor e dalle iscrizioni delle delegazioni): oltre 400mila euro nel 2012, meno della metà per il 2016.
Ritorno economico. Passando invece alle cifre di un eventuale ritorno economico sulla città, le prospettive sembrano decisamente positive: «Consideriamo circa 250 persone che per 6-8 giorni saranno a Piombino, spendendo giornalmente tra alloggio e sperse varie più o meno 150 euro - afferma l'assessore Ferrini - A queste aggiungiamo i costi vari di promozione e altro andati a soggetti della zona e avremo un totale di circa 250mila euro di ritorno economico immediato, senza contare il ritorno di immagine di investimento per il futuro di Piombino».
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