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Davide potrà avere il suo ascensore

Davide potrà avere il suo ascensore

Sembravano troppi 23mila euro e invece l’obiettivo è stato raggiunto grazie alla generosità di un’intera comunità

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CAMPIGLIA. Obiettivo raggiunto: i soldi per l’ascensore ci sono e presto Davide potrà uscire di casa. Un traguardo reso possibile dalla generosità di un’intera comunità, che da Piombino a Follonica, fino ad Arezzo, non ha voluto far mancare il suo supporto a una gara di solidarietà che ha unito tantissime persone. Sembrava impossibile arrivare alla cifra necessaria. Tanti i 23mila euro da raccogliere per l’acquisto e l’installazione dell’ascensore nella quadrifamiliare dove vive la famiglia Farina, al primo piano rialzato, con quattro rampe di scale che separano Davide dalla possibilità di andare fuori. Il ventiduenne campigliese è stato vittima di un incidente due anni fa, un attimo e la sua vita è cambiata: il coma, il risveglio, i ricoveri in vari ospedali, poi il ritorno a casa il 29 febbraio scorso. Vive in carrozzina e ha bisogno di costanti terapie mediche, non tutte a domicilio. La richiesta di aiuto per dotare la sua abitazione di un ascensore era partita su Facebook settimane fa. Prima un post lanciato dal babbo Sauro, poi la nascita del gruppo “Un ascensore per Davide” col sostegno di parenti e amici, ma anche di semplici conoscenti. Da più parti sono state organizzate iniziative per questo. Fondamentale poi il supporto dei vari gruppi “Te lo regalo se vieni a prenderlo” della Val di Cornia. A metà maggio sono stati aperti i primi salvadanai piazzati in vari comuni del comprensorio: 8mila euro provenienti da negozi, associazioni ed enti di Piombino, Riotorto, Campiglia, Venturina, Suvereto e San Vincenzo. Soldi che si sono andati a sommare ai tremila ricavati dall’associazione “Sei venturinese se” col “Carciofo pride”. Ancora, 1.500 quelli donati dalla sezione bersaglieri di Cecina, e 5.500 raccolti con una lotteria del gruppo “Cinghiali che passione" (di Arezzo). Altre donazioni sono arrivate dalla nona edizione del concorso “Sulla strada della vita” memorial Federico Fabbri, organizzato dalla polizia municipale di Piombino con la collaborazione dell’associazione “Fede per la vita” e sponsorizzato da Arcelor Mittal (il premio della giuria popolare è stato devoluto a Davide). Tanta solidarietà anche da Follonica, dove il 25 giugno verranno aperti altri salvadanai e i soldi contenuti saranno uniti ai quasi 300 euro raccolti al mercatino di beneficenza alla scuola di via Cimarosa, grazie a un banchetto della quinta A insieme alla Croce rossa. A questi prossimi bonifici vanno aggiunte le altre donazioni sul conto fatte finora, e gli ultimi salvadanai ancora sparsi da Follonica a Piombino. «Io e la mia famiglia - dice Sauro Farina – ringraziamo tutti per l’affetto e la generosità che ci avete dimostrato. Sentire tante persone vicine a Davide ci riempie di emozione. Grazie al vostro contributo, finalmente nostro figlio avrà modo di uscire di casa». I lavori per l’ascensore dovrebbero cominciare appena definiti i vari passi necessari all’installazione, insieme ai condomini.

Annalisa Mastellone

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