Vandali senza freni in piazza de’ Grani
PIOMBINO. Hai voglia a fare tavoli sul decoro, adozioni di aree verdi, campagne di sensibilizzazione e maggiori controlli su rifiuti e sporcizia, se poi la mancanza di una cultura civica si traduce...
PIOMBINO. Hai voglia a fare tavoli sul decoro, adozioni di aree verdi, campagne di sensibilizzazione e maggiori controlli su rifiuti e sporcizia, se poi la mancanza di una cultura civica si traduce in una nottata in preda alla “creatività” più becera. Piazza dei Grani si è svegliata ieri mattina con il volto sporco di chi non ha rispetto della cosa pubblica, impegnato in una domenica notte a imbrattare le mura con scarabocchi privi di senso tranne, forse, che per l’autore stesso. Capita così che il sole cali su uno degli scorci più suggestivi del centro storico per rialzarsi poche ore dopo e svelare il gesto incivile di qualche stupido. Come se non fossero bastate le scritte a mo’ di diario che riempiono da tempo le pareti delle scalinate che uniscono la piazza a via Cavour, da ieri mattina su tutto il muro adiacente alla piazzetta sono presenti sgorbi grafici rossi e neri.
«A mezzanotte e mezzo non c’erano», racconta una residente. La complicità della notte potrebbe tuttavia non essere bastata ai vandali. Pare infatti che le forze dell’ordine siano in possesso di alcune testimonianze e qualche ripresa tratta da una videocamera. Al di là di come andrà a finire, resta comunque l'amarezza di un gesto incomprensibile, offensivo del decoro e ovviamente costoso in termini di ripristino.
«Questi episodi fanno davvero cadere le braccia - dice l’assessore Claudio Capuano - Speriamo che gli accertamenti portino a conoscere l’identità dei responsabili; detto questo, dispiace molto. D’altra parte, è bene esserne consapevoli, la battaglia sul decoro non la vinceremo mai, perché basta un nulla. Piazza dei Grani è inserita nel progetto del Piu (Progetti innovazione urbana) e il ripristino dell’area potrebbe rientrare in quell’ambito; se però quella strada dovesse prendere troppo tempo, o se l’intervento dovesse risultare sostenibile, potremmo risolvere in tempi brevi; chiaro che così non può restare. Le telecamere possono aiutare, ma non sono una garanzia assoluta. Purtroppo il comportamento scorretto è un problema comune alle città grandi come a quelle più piccole».
Francesca Lenzi
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