Sicurezza
Intesa sul pronto soccorso animali
La Gestione associata stringe un patto con l’Ordine dei veterinari
PORTOFERRAIO. È in dirittura d’arrivo l’attuazione di un pronto soccorso per animali 24 ore su 24. Il sindaco di Capoliveri Ruggero Barbetti sta per ratificare, possibilmente entro il primo luglio prossimo, come rappresentante della Gestione associata del turismo e del canile comprensoriale, un accordo con il presidente dell’associazione nazionale dei medici veterinari Marco Melosi.
Sarà la stessa Gestione associata a farsi carico dal punto di vista economico del servizio di pronto intervento per animali.
«Urge la soluzione di questo problema – ha detto il primo cittadino di Capoliveri Ruggero Barbetti – e quindi nella riunione, indetta dal vice prefetto Giovanni Daveti che ci aveva convocati, è maturata un’intesa, da perfezionare, che garantisce il soccorso per animali 24 ore su 24. La Gestione associata tra i Comuni sta facendosi carico della futura costruzione del canile e intanto attuerà tale servizio di emergenza animali, d’intesa con i veterinari, rappresentati dal dottor Melosi. Capoliveri, Comune capofila, farà da punto di riferimento e i medici saranno reperibili con una turnazione».
Presenti, alla riunione che si è tenuta alcuni giorni fa in prefettura, anche i sindaci di Porto Azzurro, Marciana e Rio nell’Elba. Barbetti invierà nei prossimi giorni una lettera agli altri primi cittadini ed è probabile che arriverà pure il loro ok alla soluzione individuata.
«Si va, con questo accordo – dice Melosi – a dare risposte più adeguate per gli animali incidentati o in emergenza sanitaria, mentre fino ad oggi i colleghi veterinari isolani Barsotti, Mugnai e Osano hanno svolto gratuitamente il servizio. In caso di bisogno ci sarà un numero telefonico da chiamare, che renderemo noto, e i medici avranno 120 euro per la reperibilità festiva o 90 per quella feriale, e inoltre ci sarà il compenso per il tipo di intervento, secondo un tariffario regionale calmierato. Sull’Elba c’è poi il problema dell’assenza di un servizio di trasporto degli animali da soccorrere, che speriamo venga presto attuato; per cui secondo i casi saranno da coinvolgere le associazioni come Animal Project ed Enpa. Il medico farà l’intervento e i volontari, in caso di animale senza padrone, si potrebbero far carico della successiva assistenza. Solo il Comune di Capoliveri ha un locale per il soccorso animali, un punto di appoggio molto importante».
Quello del pronto soccorso animali un problema storico per l’isola d’Elba, nonostante lo sforzo che i veterinari locali e le associazioni hanno messo in campo in questi anni per garantire un servizio. Lo scorso marzo l’argomento fu al centro di un vertice convocato nella sede della viceprefettura di viale Elba dal viceprefetto Giovanni Daveti.
Più volte, per risolvere questo problema, le associazioni animaliste avevano chiesto un cambio di passo alle istituzioni e ai sindaci dell’isola d’Elba. Vedimao se questa sarà la volta buona.
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