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Rfi: «Ascensori in stazione, vanno ultimate le procedure»
CAMPIGLIA. Il problema è che non c’è stata alcuna richiesta di assistenza. Per quanto riguarda invece i tre ascensori installati alla stazione di Campiglia, «saranno attivati una volta ultimate le...
CAMPIGLIA. Il problema è che non c’è stata alcuna richiesta di assistenza. Per quanto riguarda invece i tre ascensori installati alla stazione di Campiglia, «saranno attivati una volta ultimate le procedure tecnico-amministrative previste per legge».
Rete ferroviaria italiana interviene così sulla vicenda , raccontata dal Tirreno nell’edizione dell’8 giugno: Vincenzo, un disabile che viaggiava in treno da Piombino a Napoli, dovendo fare scalo a Campiglia, era stato issato sul treno da quattro persone, perché gli ascensori non erano in funzione.
Rfi dunque, spiega che i viaggi dove occorre assistenza alle persone a ridotta mobilità devono essere prenotati fino a 12 ore prima della partenza o dell’arrivo del treno, preavviso che scende a un’ora nelle stazioni di Firenze Santa Maria Novella e Pisa centrale.
Secondo Rete ferroviaria italiana nel caso specifico, non essendoci stata alcuna richiesta di assistenza per Vincenzo, «il personale ha gestito in operatività il caso». E lo ha fatto deviando un treno, per permettere al convoglio di arrivare su un binario che si trovava sulla medesima banchina di quello su cui viaggiava Vincenzo. «A Campiglia il treno per Napoli - spiega Rfi - era programmato al binario uno. In 15 minuti, tempo trascorso fra l’arrivo del viaggiatore da Piombino e la sua ripartenza, è stato disposto l’arrivo del treno sul binario due e, senza l’ausilio dei mezzi previsti, la persona è stata aiutata a salire sul treno».
Rfi fa anche sapere che «contestualmente è stata effettuata la prenotazione del servizio alla Sala blu di Napoli centrale, destinazione finale del viaggio» di Vincenzo.
Riguardo gli ascensori presenti alla stazione ma non funzionanti, in attesa del collaudo, Rfi sostiene che la mancata attivazione è da ascrivere a procedure burocratiche da portare a termine, evidenziando che i lavori realizzati a Campiglia Marittima sono stati molti e riguardano anche i marciapiedi «alti 55 centimetri dal piano binari, cosicché tutti i viaggiatori possano agevolmente entrare e uscire dai treni. Inoltre sono attrezzati con percorsi tattili per le persone ipovedenti».
L’assessore ai lavori pubblici, Vito Bartalesi, conferma che «l’operazione fatta dalle Ferrovie è stata importante, gliene diamo atto. E proprio per questo auspichiamo che vengano ultimate tutte le strutture. E’ necessario che la nostra stazione – conclude – sia dotata di tutti i servizi necessari attivi, compresi gli ascensori». (cla.gu.)
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