Proteste
Proteste all’ambulatorio dell’Asl
Ko la linea con Piombino, niente analisi del sangue, tutti dal sindaco
MONTEVERDI. Mattinata di tensione ieri al distretto sanitario di via del Podere. La causa? Il cattivo funzionamento, e non per la prima volta, della linea telematica che collega il computer del distretto alle strutture dell’Asl a Piombino.
Ogni venerdì mattina un gruppo di una decina di persone, in prevalenza anziane, si sottopone a un controllo per misurare la fluidità del sangue, poi i dati raccolti vengono inviati via computer al laboratorio dell’Asl che li analizza e nella stessa mattinata trasmette gli esiti a Monteverdi. Personale dell’Asl provvede quindi a comunicarli subito ai singoli interessati.
Ieri mattina questa procedura è saltata, appunto per colpa della linea telematica: le risposte non sono arrivate. E siccome non è la prima volta che accade, la tensione nell’ambulatorio dell’Asl è salita alle stelle. Alcune persone si sono recate in Comune per manifestare al sindaco la loro protesta. Peraltro pienamente giustificata: infatti il risultato dell’esame cui si sottopongono periodicamente è vitale, senza esagerazioni, nel senso che è a rischio la vita se le pastiglie da prendere dopo e nei giorni successivi non corrispondono esattamente al valore indicato dalle analisi.
Nell’ufficio del sindaco la protesta si è conclusa quando Carlo Giannoni si è messo in contatto con i dirigenti dell’Asl, i quali hanno garantito di provvedere all’emergenza. Come poi è avvenuto.
Il problema tuttavia resta. Il sindaco ha preannunciato una dura lettera al direttore generale dell’Asl di Livorno e ha messo a disposizione le strutture del comune per fronteggiare eventuali nuove situazioni di disagio. Contro le quali, però, volontà e impegno solidale possono far poco: l’obbligo alla privacy consente solo alle strutture dell’Asl di accedere ai risultati delle analisi.
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