Sicurezza
Valori sospetti di legionella, stop alla nave
Un marittimo della Moby Ale ricoverato per una probabile broncopneumopatia, altre cinque casi sotto monitoraggio
CAVO. Un marittimo di 44 anni del traghetto Moby Ale della compagnia Moby Lines è ricoverato da domenica sera all’ospedale di Livorno in condizioni serie (dopo un passaggio all'ospedale di Portoferraio) per una sospetta broncopneumopatia connessa, probabilmente, a dei valori sospetti di legionella rilevati a bordo della nave.
Il Moby Ale, infatti, è fermo dal tardo pomeriggio di mercoledì 8 sul porto di Cavo e il servizio di linea è stato sospeso temporaneamente fino a quando saranno completate le verifiche di tipo sanitario.
È la stessa società Moby Lines a chiarire la vicenda: «Nell’ambito delle ordinarie verifiche sanitarie di auto-controllo attuate periodicamente dalla società, a bordo del Moby Ale impegnato sulla rotta Piombino-Cavo sono stati rilevati nell'acqua di bordo dei valori sospetti di legionella, che hanno indotto la compagnia ad avviare la procedura prevista in queste situazioni (shock termico e iperclorazione) e, a ulteriore cautela, a sospendere autonomamente e temporaneamente il servizio di linea per ulteriori accertamenti sanitari di autocontrollo e per procedere ad una sanificazione invasiva», spiegano dalla compagnia.
Il Moby Ale è tornato in linea dal 1 giugno e collega i porti di Piombino con Cavo.
«Un marittimo, sbarcato nei giorni scorsi, è ricoverato in ospedale per una sospetta broncopneumopatia – spiega la società in una nota – nella giornata di mercoledì 8, la compagnia è stata informata dalla Sanità Marittima di cinque casi tra i membri dell’equipaggio, che nei giorni scorsi erano stati visitati per sintomi influenzali e ritenuti idonei al servizio, i quali sono attualmente sotto monitoraggio sanitario. La società, pur avendo già eseguito tutte le procedure previste in questi casi, ha deciso in autotutela di sottoporre a valutazione medica l’intero personale di bordo, che attualmente è ospitato in alcune strutture del territorio elbano». Al tempo stesso l’Asl ha condotto delle verifiche presso l’abitazione dell’uomo ricoverato in ospedale a Livorno.
La legionellosi è un’infezione causata da un batterio chiamato legionella che colpisce l’apparato respiratorio. Giova ricordare che non si trasmette da persona a persona, quanto piuttosto tramite flussi d’aerosol o d’acqua. I rischi di una trasmissione dell’infezione batterica ai passeggeri del traghetto, fanno sapere all’Asl, sono trascurabili vista l’esposizione ridotta nel tempo.
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