Gioco
La Gattaia riapre i battenti e accoglie il bus scoperto
Inaugurati i locali che ospiteranno la biglietteria di CitySightseeing Elba. Ferrari: «Facciamo rivivere questo edificio, ora il punto di informazione turistica»
PORTOFERRAIO. Dopo anni di buio la Gattaia riapre i battenti. Da venerdì 10, infatti, sono aperti al pubblico i locali della struttura, discussa fin dalla sua realizzazione: per ora ospiteranno la biglietteria di CitySightseeing Elba, il nuovo servizio di trasporto con il bus turistico scoperto. La Gattaia ospiterà da questa estate mostre e presto - su questo sta lavorando l’amministrazione - accoglierà il personale ex Apt, ora in forza al Comune di Livorno, per realizzare un punto di informazione turistica all’ingresso del centro storico, vicino agli scali delle navi da crociera. Perché, per dirla con le parole del sindaco Mario Ferrari, «un punto di informazione per una città come Portoferraio deve esistere».
Venerdì 10, nei locali della Gattaia, si è tenuta l’inaugurazione con tanto di taglio del nastro del nuovo servizio di trasporto turistico. Presente, con il sindaco Ferrari e gli assessori Marini e Del Mastro, l’amministratore delegato di CitySightseeing Roberto Piccini. «C’è stato un grosso dibattito sulla Gattaia – ha spiegato il sindaco – il dato di fatto è che sono stati spesi tanti soldi pubblici per questa struttura e noi dobbiamo sfruttarla al meglio nell’interesse del paese. Oggi abbiamo avuto l’occasione grazie a una proposta pervenuta da una società privata che non abbiamo avuto nessuna difficoltà ad accettare subito. Il servizio con il bus turistico è consolidato in tante realtà turistiche ma è una novità per l’Elba. Uno dei motivi per cui abbiamo aderito immediatamente all’iniziativa è perché vogliamo far rivivere l’edificio, intanto con la biglietteria».
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Il servizio di trasporto con il bus scoperto sarà attivo tutti i giorni, con partenze continue dal porto ogni ora e mezza. Si compone in sette fermate, dal porto mediceo fino alle Ghiaie e Capobianco, Enfola e Viticcio, San Martino. Poi Villa romana delle Grotte e parco delle Terme. Il servizio andrà avanti fino alla sera, a bordo ci sarà una speaker che farà da guida ai passeggeri del bus. Un biglietto costerà 12 euro, la metà per i residenti e bambini. «Il sentimento che ci anima è quello di legarci ai territori, in modo da realizzare percorsi di valorizzazione storica e culturale. L’offerta è una gita per far scoprire i luoghi della nostra zona e, perché no, per creare posti di lavoro», racconta Piccini.
Il servizio di trasporto turistico potrà contare su una biglietteria allestita nei locali della Gattaia. Ma l’idea dell’amministrazione è quella di affiancare al nuovo servizio, quanto prima, un nuovo punto di informazione a disposizione della città. «Nei progetti iniziali la Gattaia doveva essere la sede per il personale ex Apt. Non è cambiato niente – spiega il vice sindaco Roberto Marini – stiamo ancora lavorando con il Comune di Livorno che attualmente ha a in forza il personale ex Apt, per ottenere le dipendenti in distaccamento. Al tempo stesso resta in piedi dell’utilizzo dei locali della Gattaia per la Gestione associata. È chiaro che la destinazione di punto di informazione turistica è la soluzione ideale per questa struttura».
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